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STRUTTURALE

Basilicata, il deposito dei calcoli strutturali sarà gestito online

di Giovanni Carbone
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Dal 1° gennaio 2014 via alla gestione telematica dei progetti per la richiesta dell’autorizzazione sismica

Vedi Aggiornamento del 27/09/2013
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18/09/2013 - Dal 1° gennaio 2014, il deposito dei calcoli strutturali per le costruzioni in zona sismica sarà online per la Regione Basilicata.
 
Al fine i snellire le procedure amministrative e velocizzare i tempi, i tecnici lucani (ingegneri, architetti, geometri e geologi) potranno gestire la richiesta di concessione al Genio Civile attraverso un’apposita piattaforma telematica messa a punto dal Dipartimento Infrastrutture dalla Regione Basilicata.
 
Una volta in funzione, il sistema sarà accessibile dal sito internet della Regione Basilicata e dal portale www.basilicatanet.it e permetterà il completamento e la trasmissione di pratiche edilizie, la presentazione telematica dei progetti, la richiesta di autorizzazione sismica e la comunicazione degli abusi edilizi direttamente all’Autorità giudiziaria.
 
“La Regione Basilicata - ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Luca Braia - avvia con questa iniziativa il passaggio al digitale dei processi autorizzativi delle costruzioni in zona sismica prescritti dalla LR 38/1997 e dal DPR 380/2001”.
 
“Abbiamo ottimizzato - ha spiegato Braia - tecnologie informatiche in parte già presenti in Regione con altre realizzate appositamente ex-novo; l’obiettivo a regime sarà quello di abilitare i tecnici anche professionisti ad effettuare online tutte le operazioni legate al deposito dei calcoli strutturali degli edifici e della richiesta di autorizzazione”.
 
“In una prima fase di transizione - ha concluso l’assessore - si consentirà di affiancare alle operazioni classiche di deposito cartaceo, quelle innovative previste con il deposito telematico; a regime, le tecnologie informatiche utilizzate nella realizzazione del Sistema informativo, permetteranno il deposito e l’archiviazione sostitutiva attraverso l’uso della firma digitale, della casella di posta elettronica certificata e delle marche temporali”.
 
Sulla procedura di autorizzazione sismica, ricordiamo una recente indagine del Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri che ha definito il rilascio della concessione “una procedura discretamente ostica” a causa della mancanza di congruità tra l’intervento da realizzare e la complessità della procedura stessa (leggi tutto).
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