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NORMATIVA

Legge di Stabilità per il 2014, il Senato ha approvato la fiducia

di Paola Mammarella
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La IUC sostituirà Imu e Tares, prorogati al 2014 l’Ecobonus, la detrazione per le ristrutturazioni e il bonus mobili per arredi ed elettrodomestici

Vedi Aggiornamento del 05/02/2014
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27/11/2013 – Il Senato ha votato la fiducia al ddl Stabilità per il 2014 con 171 sì e 135 voti contrari. Revisione del sistema della tassazione sulla casa e proroga delle detrazioni fiscali su interventi di efficientamento energetico e ristrutturazioni sono alcuni dei temi centrali della norma.
 
Imposte sulla casa
La legge rivede il sistema delle tasse sulla casa introducendo la IUC, imposta unica comunale, che spazza via tutte le ipotesi avanzate finora con la Trise e la Tuc. Sulle prime case la Iuc dovrebbe assorbire sia l'Imu sia la Tares. Sulle seconde case e sugli altri immobili i contribuenti verseranno Imu, Tasi e Tari, ma la somma delle aliquote Imu e Tasi non potrà superare il 10,6 per mille, contro l'11,6 previsto dalla Trise.

L’imposta avrà una connotazione federalista, i sindaci potranno infatti decidere quali tipologie di nuclei familiari rendere esenti dal versamento dell'imposta sulla prima casa. I Comuni avranno inoltre a disposizione 500 milioni per introdurre detrazioni legate ai carichi familiari e ridurre il prelievo sulle prime case fino ad azzerarlo. Risorse che si sommano al miliardo già previsto dal ddl di Stabilità.

Abolita la seconda rata IMU 2013 sulle prime case
Il Consiglio dei Ministri riunitosi questo pomeriggio ha approvato l’abolizione della seconda rata dell’IMU 2013 sulle prime case non di lusso. Dovranno invece pagare la rata di dicembre gli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8, A/9.

Nei comuni che hanno aumentato l'aliquota rispetto a quella base, fissata al 4 per mille, le prime case potrebbero pagare parte della seconda rata perchè i 500 milioni stanziati potrebbero non essere sufficienti.

Fondo prima casa
La norma affianca al Plafond Casa un fondo da 600 milioni di euro in tre anni con il quale lo Stato garantirà i mutui per l’acquisto, la ristrutturazione o il miglioramento energetico della prima casa. Il Fondo sarà destinato in primis alle giovani coppie, ai single con figli minori e ai lavoratori precari under 35 con contratti a tempo determinato, ai quali lo Stato darà una garanzia di ultima istanza per il 50% della quota capitale del mutuo. 

Ecobonus
La norma proroga fino alla fine del 2014 l’Ecobonus, cioè le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il bonus nel 2014 manterrà l’attuale aliquota, per poi decrescere al 50% nel 2015 e tornare al 36% nel 2016.
Nei condomini le spese sostenute fino al 30 giugno 2015 saranno detraibili al 65%, mentre quelle effettuate fino al 30 giugno 2016 usufruiranno del bonus al 50%.
 
Bonus ristrutturazioni e mobili
Con la legge di stabilità sono prorogate al 2014 anche la detrazione del 50% sulle ristrutturazioni e il Bonus Mobili. Le spese sostenute nel 2015 saranno agevolate con una detrazione fiscale del 40%. Nel 2014 e nel 2015 il tetto di spesa agevolabile resterà fermo a 96 mila euro. A partire dal 2016 il bonus tornerà invece all’aliquota ordinaria del 36% e il tetto di spesa scenderà a 48 mila euro.

Antisismica
Gli interventi per la messa in sicurezza antisismica degli edifici che si trovano nelle zone sismiche 1 e 2 continueranno ad usufruire della detrazione del 65% fino al 31 dicembre 2014. Dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, l’agevolazione passerà invece al 50%.

Stadi
Per la costruzione e l’ammodernamento degli stadi è confermato lo stanziamento di 45 milioni di euro nel triennio 2014-2016 ma senza procedure speciali e deroghe alle norme urbanistiche.

Energia elettrica
Sarà avviato nel 2014 anzichè nel 2017 il capacity payment. Una quota del parco elettrico sarà riservata alla produzione da centrali elettriche tradizionali, considerate più affidabili delle fonti rinnvabili.

Calamità naturali
La legge istituisce un Fondo da 26,5 milioni di euro per le calamità naturali verificatesi in Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Molise, Marche, Liguria e Toscana.

Sardegna
Il commissario straordinario per l'emergenza, avrà a disposizione 27,6 milioni di euro nel 2014 per  predisporre un piano di interventi per la messa in sicurezza del territorio.
Per i lavori di messa in sicurezza si potrà usare anche la quota di risorse attribuite alla Sardegna dalla Delibera Cipe 8/2012, che ha assegnato al Mezzogiorno una serie di strumenti per la mitigazione del rischio idrogeologico. Si tratta di 25,85 milioni di euro, che verrebbero esclusi dai vincoli del patto di stabilità interno.
 
Infrastrutture
L’Anas nel 2015 avrà a disposizione 150 milioni di euro per la manutenzione e la realizzazione di nuove opere, con priorità per quelle definite dai protocolli di intesa.
Nel 2014 49 milioni di euro vengono spostati dal Mose all’Alta Velocità della Torino Lione, per essere poi recuperati nel 2017.

Il ddl dovrà ora affrontare un  nuovo iter di approvazione alla Camera.

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Altri commenti
Virginio

Guardando al futuro, a ciò che sta succedendo all'ambiente e all'interesse dell'industria italiana, PREFERISCO che nella mia bolletta elettrica vi siano contributi alle fonti rinnovabili, piuttosto che contributi a centrali che inquinano e consumano combustibili che dobbiamo importare.

jack

Sono residente a Rosate in una casa in affitto (residenza forzata perché la moglie insegna in quel comune) ed ho una casa di proprietà a Campobello di Licata. Io mi domando perché questa casa viene considerata seconda casa quando io in tutto il territorio nazionale possiedo solo questo immobile? Non è una vera e propria ingiustizia

gabriele

se ci volete raccontare che " sono più affidabili " ok ma la realtaà è che l'incredibile carrozzone Enel con un rete di distribuzione vecchia di 30 anni non riesce a gestire i picchi di produzione durante il giorno del fotovoltaico e preferisce comprare energia dalle centrali che la erogano costantemente. come minimo sarà energia importata dall'estero..... che bel progresso.