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NORMATIVA

Il decreto del fare è legge, si torna alla Scia per i cambi di sagoma

di Paola Mammarella
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Per i professionisti è confermato l’obbligo di stipulare un’assicurazione entro il 15 agosto 2013, prorogati di due anni i titoli abilitativi

Vedi Aggiornamento del 14/07/2015
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13/08/2013 – Diventa legge dopo l’approvazione definitiva della Camera il Decreto del fare. La maggiore novità del provvedimento sta nel ritorno alla Scia per le demolizioni e ricostruzioni con cambio di sagoma, che sembrava accantonata dopo il passaggio di un emendamento in Senato. Viene inoltre confermato l’obbligo di stipulare un’assicurazione professionale entro il 15 agosto 2013, sono introdotte deroghe alle distanze minime tra edifici e prorogati i titoli edilizi.
 
Ristrutturazioni con cambio di sagoma
La legge approvata sdogana nuovamente i cambi di sagoma con Scia, Segnalazione certificata di inizio attività.  Le ristrutturazioni consistenti nella demolizione e ricostruzione dell’edificio con una forma diversa, ma con lo stesso volume, non avranno bisogno del permesso di costruire, ma potranno usufruire della procedura semplificata in base alla quale i lavori possono iniziare nello stesso giorno in cui viene presentata la domanda.
 
Nei centri storici, invece, i Comuni dovranno individuare entro il 30 giugno 2014 le aree escluse dalla semplificazione. Decorso inutilmente tale termine, le delibere verranno adottate da un commissario nominato dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
 
In fase di approvazione della legge si è quindi tornati all’impostazione iniziale. Ricordiamo invece che nei giorni scorsi la misura era stata al centro di diverse polemiche, tanto da far ritenere certo il ritorno al permesso di costruire per le demolizioni e ricostruzioni con diversa sagoma (Leggi Tutto).
 
Proroga dei titoli edilizi
I termini di inizio e di ultimazione dei lavori autorizzati con permesso di costruire, Dia e Scia prima dell'entrata in vigore del Dl 69/2013 sono prorogati di due anni purchè, al momento della comunicazione dell'interessato, i termini non siano già decorsi e non risultino in contrasto con nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati.
 
Nell'ambito delle convenzioni di lottizzazione o di accordi similari, stipulati sino al 31 dicembre 2012, i termini di validità nonché di inizio e fine lavori sono prorogati di tre anni.
 
Assicurazione professionale
La legge approvata conferma l’obbligo per i professionisti di stipulare un’assicurazione professionale entro il 15 agosto 2013. A partire da questa data, i professionisti dovranno stipulare un’assicurazione e, al momento dell’assunzione di un incarico, dovranno renderne noti al cliente gli estremi e il massimale.
 
Deroga alle distanze minime tra edifici
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano possono approvare leggi e regolamenti in deroga al DM 1444/1968, ma anche dettare disposizioni sugli spazi da destinare a insediamenti residenziali, produttivi, riservati ad attività collettive, a verde e parcheggi, nell'ambito della definizione o revisione di strumenti urbanistici.
 
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Altri commenti
architetto Mario

Le grandi SEMPLIFICAZIONI sembrano fatte da bambini delle elementari, nel mio settore io vedo solo complicazioni ulteriori che necessitano di ulteriori integrazioni. L'obbligo dell'assicurazione (che esisteva già per chi faceva un pubblico appalto) con l'obbligo di citarla nell'incarico preliminare, (considerata la Giustizia Italiana e le Orde di avvocati affamati) darà addito al cliente di trovare una scusa per non pagare ed anzi a citarti in giudizio per il minimo difetto, con ulteriori spese . Becchi e bastonati.! L'unica speranza è progettare cimiteri (almeno li nessuno si lamenta).

gabriele

la semplificazione è una cosa buona... ci sono troppi architetti troppi ing e troppi geometri ma l'italia non può continuare a pagare tanto per le pratiche solo perchè tutti devono guadagnare