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NORMATIVA

SCIA e permesso di costruire, ecco i moduli unificati per l’edilizia

di Rossella Calabrese
Commenti 86693

I modelli pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Consiglio Nazionale Architetti: ‘i progettisti si attivino affinché gli Enti pubblici adottino i nuovi moduli’

Vedi Aggiornamento del 29/04/2016
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16/07/2014 - Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i moduli unificati per la SCIA edilizia e il Permesso di costruire, proposti dal Governo e approvati dalla Conferenza Unificata, cioè da Regioni, Comuni e autonomie locali.

Il provvedimento pubblicato è l’Accordo, sancito il 12 giugno 2014 tra il Governo, le Regioni e gli enti locali, che uniforma a livello nazionale e semplifica i modelli da utilizzare per presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) edilizia e la richiesta di Permesso di costruire.
 
“Tutti gli 8 mila Comuni avranno lo stesso modulo per la presentazione della Scia e la richiesta del permesso di costruire” - dichiarò il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in conferenza stampa all’indomani dell’approvazione delle regole per la semplificazione dei modelli.
 
Con i nuovi moduli, dunque, professionisti e imprese del settore edile non avranno più a che fare con modelli diversi da Comune a Comune ma, come richiesto da tempo alle istituzioni, opereranno con regole uniformi sul territorio nazionale.
 
L’Accordo prevede che le Regioni, ove necessario, adeguino i moduli alle specifiche normative regionali di settore,  limitatamente ai quadri e alle informazioni individuati come variabili. I Comuni devono adeguare la propria modulistica sulla base dei nuovi modelli unificati. Se necessario, i moduli potranno essere aggiornati con successivi accordi.

E affinché Regioni, Comuni e Province adottino i moduli unificati, il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc), chiede la collaborazione degli architetti che operano internamente e esternamente alle pubbliche amministrazione. “L’adozione di tali strumenti, indispensabili a garantire la libera concorrenza e livelli essenziali concernenti i diritti civili e sociali su tutto il territorio nazionale, non è automatica e richiede l’impegno da parte delle amministrazioni territoriali”.
 
L'iniziativa del Cnappc mira anche a “far sì che i progettisti tornino a fare i progettisti e possano contribuire a risolvere i problemi dell’habitat, senza spendere tempo ed energie a rincorrere una sterile burocrazia che, con  le sue procedure bizantine e i suoi tempi impossibili, ha contribuito a mettere in grandissima difficoltà il nostro Paese”.
 


 
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Altri commenti
giancarlo

quelli che ci governano non hanno mai sentito parlare di UCAS: "ufficio complicazioni affari semplici" (in vigore presso l'amministrazione militare): anche se no ne hanno creato uno immenso su scala nazionale! Secondo loro e quegli ineffabili burocrati scaldasedie che hanno "semplificato" le pratiche edilizie sfornando un modello di 31 pagine che, siatene purtroppo certi, non farà iniziare né progredire né l'edilizia né alcunché in Italia!

Condor Vince

Che stupidata. Come se "il modello" semplificasse il problema ..... forse solo per chi non sa scrivere! Ma qualcuno ha detto a Renzi, o a chi per lui, che ogni comune ha un regolamento diverso ... che molte regioni hanno leggi urbanistiche diverse?

TONY GIAC

Ho già i moduli editabili, però bisogna considerare le normative regionali da inserire negli stessi modelli, inoltre occorre fare in modo che nella compilazione, essendo troppe pagine da compilare, si utilizzzi parte degli argomenti interessati all'intervento proposto, escludendo nella stampa e nell'invio le pagine non compilate.... E' chiaro che 31 pagine da compilare sono troppe, potevano razionalizzare meglio gli interventi proposti e con più chiarezza e istruzioni alla compilazione.-

valerio

Quando ho scelto di accettare un lavoro nel pubblico ho avuto molte indecisioni. Ora sono solo contento di non lavorare più come libero professionista e di essere passato dall'altra parte della barricata. Piena solidarietà con chi deve sottostare ogni giorno a questo sistema ormai allo sbando. Se gli ordini professionali, continuamente delegittimati dagli stessi iscritti, non prenderanno una posizione forte su queste tematiche si arriverà ancora di più allo sfascio del sistema.

giovsnni

e questa la chiamano SEMPLIFICAZIONE ma andate a cacare.... semplificazione sarebbe delegare ai tecnici specializzati di redigere assensi ai vincoli.. il geologo per l'idrogeologico... l'archeologo per la sovrintendenza...ecc. ecc.. . ...... è se qualcuno se ne dovesse approfittare dichiarando il falso..... radiazione dall'albo e 3-4 annetti di galera

giovsnni

e questa la chiamano SEMPLIFICAZIONE ma andate a cacare.... semplificazione sarebbe delegare ai tecnici specializzati di redigere assensi ai vincoli.. il geologo per l'idrogeologico... l'archeologo per la sovrintendenza...ecc. ecc.. . ...... è se qualcuno se ne dovesse approfittare dichiarando il falso..... radiazione dall'albo e 3-4 annetti di galera

giovsnni

e questa la chiamano SEMPLIFICAZIONE ma andate a cacare.... semplificazione sarebbe delegare ai tecnici specializzati di redigere assensi ai vincoli.. il geologo per l'idrogeologico... l'archeologo per la sovrintendenza...ecc. ecc.. . ...... è se qualcuno se ne dovesse approfittare dichiarando il falso..... radiazione dall'albo e 3-4 annetti di galera

celso

ormai è fatta..............l'edilizia..........nuova ripresa....... forse cinematografica..... intanto noi vediamo un'altro film............

Vittoriofoschiarchitetto

Scusate Ma se in questo Paese per fare una scia bisogna compilare un modulo(asseverato ai sensi del Codice Penale art.481) di TRENTA PAGINE, senza che vi siano strumenti urbanistici chiari e carte dei vincoli corrette nonché legislazioni nazionali e regionali univocamente interpretabili, lArchitetto deve Progettare o ricercare come divenire un pluriinquisito? I Consiglieri Nazionali del CNA non dovrebbero dimenticare che l'Architetto nasce per progettare e non per asseverare moduli incompilabili e per essere denunciato a ripetizione!!!! Il PROGETTO e' la mission dell'Architetto ,non le BUROCAZIE INUTILI !!!!! E facciamola finitita con gli slogan...decreto .semplificazione, sburocratizzazione , facciamo i fatti altrimenti dalla Crisi l'Edilizua non esce e gli Architetti dovranno cambiare lavoro !!!!

Gianluca

Io seguo l'edilizia privata in un comune, e posso assicurare che i modelli non sono il vero problema, ma le norme!!!! capisco molto bene i colleghi sia interni che esterni (perchè tutti siamo tecnici e sulla stessa barca) che non ci capiscono più niente; persino il testo unico dell'edilizia non basta e quasi metà se n'è andato al creatore....poi siamo pure legali più che tecnici, perchè ci informiamo sulle sentenze per capirne qulacosa di più, ma il risultato è che nemmeno quelle sono chiare e univoche!!! METTETEVI IN TESTA DI CAMBIARE LE NORME, LE LEGGI, O VOGLIAMO CONTINUARE A DARE LAVORO AD AVVOCATI, TAR, CDS, E PORTARE IN CAUSA I TECNICI??

Gianluca

Io seguo l'edilizia privata in un comune, e posso assicurare che i modelli non sono il vero problema, ma le norme!!!! capisco molto bene i colleghi sia interni che esterni (perchè tutti siamo tecnici e sulla stessa barca) che non ci capiscono più niente; persino il testo unico dell'edilizia non basta e quasi metà se n'è andato al creatore....poi siamo pure legali più che tecnici, perchè ci informiamo sulle sentenze per capirne qulacosa di più, ma il risultato è che nemmeno quelle sono chiare e univoche!!! METTETEVI IN TESTA DI CAMBIARE LE NORME, LE LEGGI, O VOGLIAMO CONTINUARE A DARE LAVORO AD AVVOCATI, TAR, CDS, E PORTARE IN CAUSA I TECNICI??