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RISPARMIO ENERGETICO

Conto Energia, cancellati i limiti per mantenere gli incentivi

di Paola Mammarella

GSE: per gli interventi su impianti incentivati, gli operatori dovranno rispettare solo le previsioni dei decreti di riferimento

Vedi Aggiornamento del 18/05/2016
13/07/2015 – Marcia indietro sulle regole per il mantenimento degli incentivi del Conto Energia. Il Gestore dei servizi energetici (GSE) ha sospeso l’efficacia del Documento tecnico di riferimento (DTR).
 
Si tratta delle linee guida con cui è stato spiegato a chi effettua interventi sugli impianti fotovoltaici entro quali limiti agire per non perdere gli incentivi.
 

Mantenimento degli incentivi del Conto Energia

Dato che nella vita di un impianto fotovoltaico a volte si rendono necessari dei lavori di manutenzione che possono avere ripercussioni sulla sua potenza, il GSE aveva fissato delle regole per mantenere gli incentivi.
 
Gli impianti avrebbero dovuto, in breve, mantenere i requisiti che avevano consentito l’accesso agli incentivi, direttamente o tramite l’ammissione alle graduatorie del primo Conto Energia o ai Registri previsti dal quarto e dal quinto Conto Energia.
 
Nel caso in cui fossero state modificate le caratteristiche in base alle quali era stato determinato il valore della tariffa incentivante, la stessa avrebbe potuto essere rideterminata, ma mai al rialzo.

Il GSE aveva quindi individuato due casi esemplificativi. Il primo era la riduzione, anche temporanea, della potenza dell’impianto a seguito di guasti, furti, avarie permanenti dei moduli fotovoltaici, dopo i quali il soggetto responsabile non intendeva procedere alla sostituzione dei componenti. Il secondo era il potenziamento non incentivato, cioè la realizzazione di interventi che implicanti incrementi della potenza in immissione sul punto di connessione alla rete di impianti incentivati, senza variare la potenza incentivata dell’impianto preesistente, attraverso l’installazione di nuovi moduli fotovoltaici e convertitori.
 
Nei casi in cui gli interventi implicassero un aumento della producibilità dell'impianto, il GSE avrebbe erogato gli incentivi nei limiti di una soglia massima di energia calcolata secondo le modalità descritte nell’Appendice A del DTR.
 

Conto energia, sospesi i limiti del DTR

Questo limite è stato però bocciato dalle associazioni del settore. I criteri, posti per non superare il limite di 6,7 miliardi di euro annui imposto dal DM 5 luglio 2012 per gli incentivi alla produzione fotovoltaica, è stato giudicato troppo stringente tanto da disincentivare l’interesse all’efficientamento degli impianti, con conseguenze negative non solo per i produttori e gli operatori del settore, ma per l’intero sistema, che dovrebbe farsi carico di un parco produttivo inefficiente.
 
Nei giorni scorsi il GSE aveva quindi già deciso di sospendere il tetto agli incentivi per consentire un ulteriore confronto con gli operatori. Per far continuare al meglio il dialogo, il GSE ha ora deciso di sospendere l’efficacia di tutto il DTR fino a che non saranno individuate conclusioni condivise.
 
Per gli interventi su impianti incentivati, gli operatori dovranno quindi rispettare quanto stabilito nei Decreti di riferimento e nella disciplina attuativa.
 

 
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