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NORMATIVA

Sconto Irpef per chi compra una casa in classe A o B dal costruttore

di Paola Mammarella
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Stabilità 2016: la detrazione, pari al 50% dell’Iva pagata, sarà rimborsata in dieci anni

Vedi Aggiornamento del 20/05/2016
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17/12/2015 – Sconto Irpef per chi acquista nel 2016, direttamente dal costruttore, una casa efficiente dal punto di vista energetico. L’incentivo è riconosciuto da un emendamento al disegno di Legge di Stabilità per il 2016 che mira a far smaltire l’invenduto alle imprese di costruzione.
 

Sconto Irpef pari al 50% dell’Iva

L’acquirente che nel 2016 compra direttamente dall’impresa di costruzione una casa, nuova o ristrutturata, in classe energetica A o B avrà diritto ad una detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata.
 
Acquistando, per esempio, un’abitazione da destinare a prima casa che costa 100 mila euro, l’Iva al 4% ammonterà a 4 mila euro. Lo sconto Irpef per l’acquirente sarà pari a 2 mila euro, cioè la metà dell’Iva versata. Il rimborso avverrà in dieci anni con rate di pari importo.

Se, invece, l’abitazione che costa 100 mila euro non deve essere utilizzata come prima casa, l’Iva ammonterà al 10%, quindi si dovranno versare 10 mila euro. In questo caso, l’acquirente potrà usufruire di uno sconto Irpef pari a 5 mila euro.
 

Immobili invenduti, le altre misure

Il ddl Stabilità per il 2016 prevede inoltre una riduzione delle tasse per il “magazzino” delle imprese di costruzione. Per i fabbricati costruiti e destinati alla vendita dall’impresa costruttrice, fino a che non siano venduti o locati, l’aliquota della Tasi è ridotta allo 0,1%. I Comuni possono inoltre modificare l’aliquota in aumento fino allo 0,25% o in diminuzione fino ad azzerarla.
 
Ricordiamo inoltre che gli immobili invenduti dal 2014 non pagano l’Imu ai sensi della Legge 124/2013.
 
È stato infine chiarito che le cooperative edilizie che assegnano in proprietà gli alloggi ai propri soci possono essere equiparate alle imprese costruttrici. Quindi gli appartamenti non ancora assegnati sono esenti dall’Imu e pagano una Tasi ridotta a discrezione del Comune. 
 

Acquisto prima casa e imposta di registro

Potrà usufruire dell'imposta di registro agevolata al 2% per l'acquisto della prima casa anche chi già possiede un immobile, ma lo vende entro un anno dalla data del rogito.
 
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