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AMBIENTE

Craco: sottoposto a tutela tutto il vecchio borgo

di Alessandra Marra
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La singolarità architettonica dei paesaggi ha reso il paese lucano punto di riferimento per la cinematografia

Vedi Aggiornamento del 11/10/2017
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31/03/2015 - Il vecchio centro abitato di Craco, in provincia di Matera, è stato dichiarato di notevole interesse pubblico ed è stato interamente sottoposto a tutte le disposizioni di tutela.
 
Questa la decisione del Ministero dei beni e delle attività culturali che con il Decreto Ministeriale 24/02/2015, ha assicurato al paese la conservazione degli aspetti e dei caratteri peculiari del suo territorio.
 
Craco, come spiega la relazione storica, “presenta un quadro prospettico estremamente suggestivo e ricco di spunti architettonici, costituito da edilizia spontanea e popolare unita a palazzi nobiliari ed edifici religiosi, tanto da diventare un punto di riferimento per la cinematografia italiana”.
 
Gli è infatti riconosciuta una singolarità paesaggistica di notevole rilievo ambientale, per i numerosi punti di vista e di belvedere e per il quadro naturale determinato dalle unità edilizie e architettoniche di antica origine (risalenti a quasi sette milioni di anni fa), con edifici in muratura e pietrame locale disposti su un rilievo argilloso e sabbioso.  

“La procedura è stata promossa dal territorio” ed è stata percepita come “grande strumento per proteggere il valore del borgo abbandonato”, ha dichiarato ad Edilportale Marta Ragozzino, Soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Basilicata e firmataria del Decreto. 

"Speriamo che possano esserci in futuro risorse per conservare bene Craco vecchia e sostenere il processo di valorizzazione, già avviato dall'amministrazione locale" ha continuato la Ragozzino. 
 
Infatti per la conservazione e la valorizzazione del centro storico l’amministrazione locale aveva già avviato alcune azioni; ad esempio le visite guidate all’interno del centro storico, attraverso percorsi in sicurezza appositamente realizzati per consentire la visita ai turisti, richiedono il Craco Card Daily, un ticket individuale di adesione e sostegno volontario al progetto di valorizzazione dei beni artistici, archeologici e paesaggistici del territorio Comunale.

Il vecchio paese di Craco e' oggi abbandonato per via di problematiche di carattere geologico che continuano a determinare frane e crolli estremamente pericolosi per la pubblica incolumità. Oggi è considerato un “paese fantasma” e per questo centro di attrazione turistica e set di moltissimi film tra cui Nativity di Catherine Hardwicke, Agente 007 - Quantum of Solace di Marc Forster e Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo.

Per preservare tutte queste peculiarità il decreto stabilisce che nelle zone limitrofe all'area dichiarata di notevole interesse pubblico dovrà essere ridotta quanto più possibile l'edificazione, per non alterare il quadro prospettico dell'antico centro abitato e rispettarne anche le prospettive e le vedute d'insieme.
 
Inoltre si stabilisce l’obbligo di redigere e adottare un Piano di Recupero dell'antico borgo, atto a stabilire normative urbanistiche di conservazione, oltre ad incentivare interventi di restauro sui fabbricati esistenti.
 
Dovrà infatti essere promossa la tutela integrale dei manufatti esistenti, dagli edifici di culto ai palazzi nobiliari, fino alle abitazioni più semplici, anche se di fattura povera.
 
Per i proprietari di immobili ricadenti nella località sottoposta a tutela il vincolo si traduce nell’obbligo di presentare alla Regione o all'ente preposto una richiesta di autorizzazione per qualsiasi intervento che modifichi lo stato dei luoghi.
 
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