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LAVORI PUBBLICI

Edilizia scolastica: al via la collaborazione tra MIUR, ANCI e Demanio

di Alessandra Marra
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Firmato un Accordo con 15 Comuni per la riqualificazione e la costruzione di nuove scuole

Vedi Aggiornamento del 11/11/2016
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27/01/2016 – Firmato il Protocollo d’Intesa con il quale 15 Comuni italiani si impegnano a collaborare con l’Agenzia del Demanio,il Ministero dell’Istruzione (MIUR) e l’ANCI per il recupero e la costruzione di nuove scuole sul territorio attraverso un fondo Immobiliare per la rigenerazione del patrimonio edilizio scolastico.  
 

Edilizia scolastica: il protocollo d’intesa

Parte infatti l’operazione che permetterà a 15 Comuni italiani (Castel San Pietro Terme (BO), Calcinaia (PI), Osimo (AN), Isola Di Capo Rizzuto (KR), San Rocco Al Porto (LO), Capranica (VT), Grumolo delle Abbadesse (VI), Casal Velino (SA), Folignano (AP), Camerino (MC), Monte Prandone (AP), Bagni Di Lucca (LU),  Argenta (FE),  Robbiate (LC) e Belforte Del Chienti (MC)) di rigenerare il patrimonio immobiliare scolastico e costruire nuovi istituti, anche attraverso il sistema integrato dei fondi immobiliari, grazie al supporto e alla partecipazione di Agenzia del DemanioMIURANCI,Invimit SGR e Prelios SRG.
 
Con il Protocollo d’Intesa i 15 Comuni si sono impegnati a collaborare per definire una proposta di valorizzazione unitaria incentrata sulla riqualificazione e la costruzione di nuovi edifici scolastici, e sulla contestuale dismissione di immobili non strumentali.
 
Per l’attuazione dell’operazione sarà messo a disposizione un fondo immobiliare, che verrà costituito ad hoc, al quale potrà partecipare anche Invimit SGR.
 
In più i Comuni beneficeranno anche di contributi statali dedicati al Progetto Scuole, l’iniziativa nata da una direttiva del MIUR del 26 marzo 2013. 
 

Edilizia scolastica: le fasi del progetto

Con la firma del protocollo si potrà partire con la fase di analisi degli immobili proposti dai Comuni, durante la quale Prelios SGR, con il supporto dell’Agenzia del Demanio, valuterà insieme agli amministratori locali la sostenibilità economica dell’operazione di valorizzazione di ogni bene.
 
Successivamente, l’Agenzia e tutti gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti sottoscriveranno un accordo per la vera e propria attuazione del progetto.
 
Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, a conclusione di un incontro sul tema ha dichiarato: “Per avere successo e portare veri benefici sarà necessaria una stretta collaborazione tra centro e territorio. Da un’analisi certosina dei beni devono infatti emergere le possibilità di valorizzazione dei beni davvero sostenibili da un punto di vista economico”.
 
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