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NORMATIVA

Bonus mobili 2016, tutte le regole per arredare casa con lo sconto del 50%

di Rossella Calabrese
Commenti 43286

La detrazione fiscale su mobili ed elettrodomestici per chi ristruttura e sui mobili per le giovani coppie che comprano la prima casa

Vedi Aggiornamento del 13/04/2016
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21/01/2016 - La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato fino alla fine di quest’anno il ‘Bonus mobili ed elettrodomestici’, la detrazione del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per chi ristruttura la casa, e ha introdotto il ‘Bonus mobili giovani coppie’, la detrazione del 50% sull’acquisto di mobili per le giovani coppie che comprano la prima casa.
 
Vediamo nel dettaglio le regole delle due agevolazioni.
 

IL BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

Cos’è, come ottenerlo, a chi spetta

È una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
 
Per usufruirne è indispensabile realizzare, entro il 31 dicembre 2016, lavori di ristrutturazione edilizia (e beneficiare della relativa detrazione del 50%) su singole unità immobiliari residenziali e/o su parti comuni di condomìni.
 
È necessario dunque effettuare almeno uno dei seguenti interventi:
- manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti;
- manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali;
- ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
- restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia relativi a interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile.
 
Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% per le ristrutturazioni e che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).
 

Cosa è agevolabile

Il bonus si applica all’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi. Gli elettrodomestici devono essere nuovi e di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come da etichetta energetica.
 
Non sono agevolabili gli acquisti di porte, pavimenti, di tende e tendaggi e altri complementi di arredo, mobili usati acquistati da venditori privati, antiquari e rigattieri.
 

Tetti massimi di spesa e detrazione, scadenze

L’importo massimo di spesa detraibile è fissato a 10.000 euro, IVA compresa. La quota detraibile è pari al 50% della spesa. La detrazione è ripartita in dieci rate annuali.
 
Per ottenere il bonus è necessario che le spese di acquisto siano sostenute entro il 31 dicembre 2016. La data in cui si acquistano i beni deve essere successiva a quella di inizio dei lavori di ristrutturazione.

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BONUS MOBILI GIOVANI COPPIE

Cos’è, come ottenerlo, a chi spetta

È una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili (e non di elettrodomestici) destinati ad arredare la prima casa di proprietà.
 
A differenza del Bonus mobili ed elettrodomestici, il Bonus mobili giovani coppie non richiede una ristrutturazione; è indispensabile invece che la coppia sia ‘acquirente’ di una unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, cioè che acquisti la prima casa.
 
L’agevolazione spetta alle giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni di età.
 

Cosa è agevolabile

Il Bonus si applica all’acquisto di mobili destinati ad arredare la prima casa acquistata dalla giovane coppia. Non sono compresi gli elettrodomestici né gli acquisti di porte, pavimenti, di tende e tendaggi e altri complementi di arredo, mobili usati acquistati da venditori privati, antiquari e rigattieri.
 

Tetti massimi di spesa e detrazione, scadenze

L’importo massimo di spesa detraibile è fissato a 16.000 euro, IVA compresa. La quota detraibile è pari al 50% della spesa. La detrazione è ripartita in dieci rate annuali.
 
Per ottenere il bonus è necessario che le spese di acquisto siano sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
 

REGOLE COMUNI AI DUE BONUS

Come ottenere la detrazione e quali documenti conservare

Per ottenere il ‘Bonus mobili ed elettrodomestici’ e il ‘Bonus mobili giovani coppie’ è necessario effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali, sui quali va indicato:
- la causale del versamento;
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
- il numero di Partita Iva o il Codice Fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
 
È consentito effettuare il pagamento anche mediante carte di credito o carte di debito. La data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta di transazione) e non nel giorno di addebito sul conto corrente. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
 
Chi usufruisce del ‘Bonus mobili ed elettrodomestici’ e del ‘Bonus mobili giovani coppie’ deve conservare:
- ricevuta del bonifico;
- ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito);
- documentazione di addebito sul conto corrente;
- fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.
 
Il Bonus mobili ed elettrodomestici e il Bonus mobili giovani coppie non sono cumulabili, cioè non sono applicabili all’acquisto dei medesimi beni.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
Dany

Attenzione alla frase troppo ottimistica "spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 per l'acquisto di,,,"!!!! Vi racconto quanto mi è accaduto: Ho sostituito la caldaia nel aprile 2013 con 50% per intervento straordinario e pensavo di poter usufruire del bonus per elettrodomestici che avrei acquistato nel 2016. Ho fatto interpello ad AE e mi ha bocciato la richiesta perché la circolare 29/e del 18/09/2013 dice che"... I lavori sono terminati da un lasso di tempo sufficientemente contenuto..." :/... ciao