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RISPARMIO ENERGETICO

Lombardia, aggiornate le norme per l’efficienza energetica degli edifici

di Alessandra Marra
Commenti 8546

Tra le principali novità: l’assenza di interventi migliorativi nell’APE costituisce un inadempimento del certificatore

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 25/01/2016 – La Regione Lombardia ha integrato le norme che disciplinano l’efficienza energetica degli edifici e il rilascio dell’Attestazione di Prestazione Energetica (APE).
 
E’ stato infatti adottato il Decreto 224/2016, che chiarisce la corretta applicazione, in alcuni ambiti, del decreto 6480 del 30/07/2015 relativo alle disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici e per il relativo Attestato di Prestazione Energetica.
 

Efficienza energetica Lombardia: le integrazioni sull’APE

Tra le principali novità rientra la conferma dall’esclusione dall’obbligo di allegazione dell’APE per i provvedimenti giudiziali portanti trasferimenti immobiliari conseguenti a procedure esecutive o concorsuali.
 
Viene anche specificato che l’assenza dell’indicazione di interventi migliorativi, nell’apposita sezione dell’APE, costituisce un inadempimento del certificatore ed è oggetto di verifica in sede di controllo della conformità dell’APE. L’ indicazione può essere omessa solo qualora il certificatore dichiari, in caso di edifici di classe A3 e A4, che ulteriori interventi migliorativi non sarebbero convenienti in termini di costi/benefici.
 
Viene inoltre modificata la dichiarazione di conformità del certificatore che, con la nuova formulazione funge anche da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con cui il professionista dichiara che la copia cartacea è conforme al file depositato nel Catasto Energetico Edifici Regionale.
 
Il decreto precisa che il libretto d’impianto deve essere unito all’Attestato di Prestazione Energetica destinato all’acquirente dell’edificio e non necessariamente allegato all’atto di compravendita.
 

Efficienza energetica Lombardia: requisiti di trasmittanza termica dei serramenti

Il decreto specifica i requisiti di trasmittanza termica dei serramenti e dell’involucro opaco con isolamento in intercapedine o dall’interno, in caso di riqualificazione energetica. 

I valori cambiano tra il 2016 e il 2017; slitta infatti al 1° gennaio 2017 l’entrata in vigore delle disposizioni prescritte nel DGR 3868/2015 relative ai requisiti prestazionali di serramenti in caso di riqualificazione energetica.

Per tutto il 2016 sarà possibile infatti continuare ad installare serramenti con un valore di trasmittanza termica analogo ai valori limite previsti a livello nazionale  per ottenere la detrazione fiscale relativa al miglioramento dell’efficienza energetica (1.80 W/m2K per la zona climatica E e 1.60 W/m2K per la zona climatica F).
 
Dal 2017 in caso di riqualificazione energetica bisognerà installare serramenti con un valore di 1.40 W/m2K per la zona climatica E e per la zona F a 1.00 W/m2K.

 

Efficienza energetica Lombardia: le altre integrazioni

Il decreto contiene anche le disposizioni a cui attenersi nel caso di ampliamento volumetrico. Ad esempio qualora la sopraelevazione sia climatizzata mediante la sola estensione dei sistemi tecnici preesistenti occorre procedere a delle verifiche sui parametri H’T (coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente espresso in kW/m²K) e Asol,est/Asup (area solare equivalente estiva per unità di superficie utile).
 
Infine il documento contiene le disposizioni relative alla sostituzione del generatore di calore, all’installazione di pompe di calore di potenza inferiore a 15 kW e di impianti alimentati a biomassa e all’obbligo di integrazione delle Fonti Energetiche Rinnovabili. 
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