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LAVORI PUBBLICI

Mobilità sostenibile e alternativa: in arrivo 53 milioni di euro

di Rossella Calabrese
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Il Ministro dell’Ambiente a Comuni e Regioni: ‘a breve le regole per accedere ai Fondi’

Vedi Aggiornamento del 29/07/2016
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04/02/2016 - Definire in breve tempo le regole per accedere al Fondo da 35 milioni di euro per la mobilità sostenibile e predisporre il decreto attuativo che dia dà vita al Fondo per la promozione di sistemi di mobilità alternativa, che potrà contare su 18 milioni di euro.
 
Sono gli impegni presi da Ministero dell’Ambiente, Comuni e Regioni con il Protocollo firmato il 30 dicembre 2015 e confermati martedì scorso nella riunione del Comitato di Coordinamento ambientale delle Regioni e delle Città metropolitane insediatosi al Ministero dell’Ambiente, sotto la presidenza del ministro Gianluca Galletti, con la partecipazione di rappresentanti di Regioni, Comuni, Anci, Conferenza delle Regioni e Protezione Civile.
 
Il Fondo da 35 milioni di euro per la mobilità sostenibile - ricorda l'Anci in una nota - è quello istituito dall’art. 5 del Collegato Ambientale, entrato in vigore due giorni fa, mentre il Fondo per la promozione di sistemi di mobilità alternativa ha una dotazione finanziaria di 12 milioni di euro, a cui sono stati affiancati ulteriori 6 milioni, subito disponibili per interventi di mobilità sostenibile, derivanti dai proventi delle aste di CO2.
 
“L’incontro - spiega l’Anci - è servito a fare il punto sull’avanzamento del Protocollo, nonchè per dare vita ad un Tavolo di raccordo istituzionale permanente e non soltanto limitato all’emergenza ‘polveri sottili’ in molte Città italiane”.
 
Durante la riunione, il ministro Galletti ha annunciato uno stanziamento di 50 milioni di euro per la mobilità sostenibile destinate alle colonnine di ricarica elettrica, a valere sul Fondo Kyoto, e la riapertura del Bando per i residui 250 milioni di euro sull’efficienza energetica delle scuole, anticipata qualche giorno fa dal Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Silvia Velo.
 
A guidare la delegazione dell’Anci c’erano Enzo Lavolta, assessore all’Ambiente ed alla Qualità dell’aria di Torino, in rappresentanza del presidente Anci Piero Fassino, Anna Scavuzzo Consigliera Delegata all’Ambiente del Comune di Milano, il segretario generale ed il vice segretario di Anci, Veronica Nicotra ed Antonella Galdi.
 
Lavolta ha dato atto al ministro Galletti dell’importanza dell’attivazione del tavolo “che contribuisce a creare una regia unica, su temi tecnici oltre che politici, tra Regioni e Comuni in merito alle misure anti smog”. L’assessore ha comunque sollecitato, a nome dell’associazione, “maggiore chiarezza sui criteri che sovrintendono alla divisione del Fondo sulla mobilità alternativa, che hanno il merito di muoversi verso interventi ambientali condivisi e non coercitivi nei confronti dei cittadini”.
 
Lavolta, rifacendosi anche ai contenuti del Protocollo firmato a dicembre, ha ribadito la necessità che “si costituisca un coordinamento tra tutti i Comuni, non soltanto padani, interessati allo sforamento dei limiti di Pm10, con un focus dedicato alle loro problematiche”.
 
Infine, il rappresentante dell’Anci ha auspicato che si sviluppi una regia unica su tutte le opportunità di finanziamento in materia energetico-ambientale, un raccordo costante e una proficua collaborazione che garantisca efficacia, celerità di attuazione e risorse certe per i Comuni. “Mi riferisco in modo particolare al PON Metro che sostiene anche progetti antismog. L’importante è - ha concluso Lavolta - definire le priorità di intervento in modo tale che questi interventi siano complementari rispetto agli altri”.
 
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