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LAVORI PUBBLICI

‘Sport e Periferie’, entro il 15 febbraio le proposte al CONI

di Rossella Calabrese
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Sul piatto 100 milioni di euro per realizzare, rigenerare o completare gli impianti sportivi in aree svantaggiate

Vedi Aggiornamento del 12/04/2016
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12/02/2016 - Devono essere inviate al CONI entro lunedì 15 febbraio le proposte per realizzare, rigenerare o completare gli impianti  sportivi con i 100 milioni di euro del “Fondo Sport e Periferie” istituito dal decreto Expo-Giubileo.
 
Il CONI ha pubblicato le modalità di presentazione delle domande per raccogliere le proposte da inserire nel Piano pluriennale degli interventi, che presenterà alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 23 febbraio 2016.
 
Le proposte dovranno essere inviate entro il 15 febbraio 2016, tramite la compilazione in forma elettronica dell’allegato A al presente avviso, salvato e allegato ad un messaggio di posta elettronica certificata da inviarsi alla casella propostedl185@cert.coni.it
 

I criteri di scelta delle proposte

Per la selezione delle proposte da inserire nel Piano pluriennale, il CONI terrà anche conto della pronta realizzabilità dell’intervento in tempi compatibili con le finalità della norma istitutiva del Fondo. Inoltre, saranno favoriti gli assetti che meglio garantiscano il perseguimento dell’interesse pubblico tutelato dalla disciplina di riferimento anche in termini di serietà, affidabilità e solidità dei proponenti.
 

Il “Fondo Sport e Periferie”

Il decreto Expo-Giubileo o Happy days (DL 183/2015 convertito nella Legge 9/2016) ha istituito un Fondo per potenziare l’attività sportiva agonistica nazionale e lo sviluppo della relativa cultura in aree svantaggiate e zone periferiche urbane, con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana. Al Fondo sono assegnati 100 milioni di euro nel triennio 2015-2017, di cui 20 milioni nel 2015, 50 milioni nel 2016 e 30 milioni nel 2017.
 
Il Fondo è finalizzato, tra l’altro, alla realizzazione di interventi per:
- la realizzazione e la rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica nazionale, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione di attrezzature sportive nelle stesse aree con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali ivi esistenti;
- il completamento e l’adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale.
 

Gli interventi finanziati dal Fondo

Il CONI ha già definito e presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il piano dei primi interventi urgenti, che comprende: Piscina Cardellino a Lorenteggio, a Milano; Palazzetto dello Sport del Corviale, Roma; Stadio Giannattasio di Ostia, a Roma; Pista Pietro Mennea di Barletta; Centro Sportivo Boscariello di Scampia, a Napoli; Polo Sportivo Piazza della Pace di Reggio Calabria; Palazzo dello Sport del quartiere Zen, a Palermo.
 
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del CONI.
 
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