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NORMATIVA

Appalti, l’11 marzo a Roma sciopero di Feneal, Filca e Fillea

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In piazza i lavoratori delle aziende di manutenzione e progettazione delle concessionarie autostradali

Vedi Aggiornamento del 29/03/2016
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26/02/2016 - I sindacati delle costruzioni Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil chiedono di intervenire sulla riforma degli appalti, prima della stesura definitiva, sulla parte riguardante i lavori in house per mitigare gli effetti occupazionali derivanti dalla riduzione degli affidamenti diretti da parte delle concessionarie autostradali, altrimenti - dicono - “sarà una strage di posti di lavoro”.
 
“L’obiettivo è salvaguardare la stabilità occupazionale ed evitare una ulteriore destrutturazione del settore” affermano annunciando una manifestazione nazionale dei lavoratori delle aziende di manutenzione e progettazione delle concessionarie autostradali per venerdì 11 marzo a Roma.
 
“Noi chiediamo - spiegano i sindacati - che le manutenzioni e i servizi siano fuori dalle quote di appalto perché la norma, così scritta, è una falsa liberalizzazione di mercato in quanto raggiunge l’unico obiettivo della precarizzazione dei rapporti di lavoro e della bassa qualità”.
 
“Già da alcuni mesi - proseguono - la norma, che prevede di poter affidare direttamente lavori, progettazioni e manutenzioni nella misura massima del 20% degli investimenti, ha provocato decine e decine di licenziamenti; una vera emergenza sociale tamponata con il ricorso alla Cassa integrazione”.
 
I sindacati hanno chiesto un incontro al Ministro Delrio ma senza avere ancora una risposta. “Forse non è chiaro a tutti cosa c’è in ballo: se la norma non verrà modificata, ci sarà lo smantellamento delle grandi imprese specializzate ed il licenziamento di 2mila lavoratori, che determinerà una perdita inaccettabile di importanti professionalità. Tutto questo ovviamente si ripercuoterà sulla manutenzione delle autostrade e della qualità delle opere”, denunciano i sindacati.
 
Pertanto, in assenza di risposte “siamo costretti a scioperare e a scendere di nuovo in piazza per difendere il futuro dei lavoratori di questo comparto”. Appuntamento, dunque, per la manifestazione dell’11 marzo, che sarà certamente molto partecipata per l’arrivo nella Capitale di delegazioni provenienti da tutte le principali aziende del settore.
 
Fonte: Ufficio Stampa Feneal Uil
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