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NORMATIVA

Infiltrazioni, a pagare è quasi sempre il condominio

di Paola Mammarella
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Corte d’Appello di Lecce: obbligatoria la tutela dei condòmini anche se i danni dipendono dal costruttore o dal progettista

Vedi Aggiornamento del 06/05/2016
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17/02/2016 – Il condominio è sempre responsabile dei danni derivanti da umidità e infiltrazioni anche se sono stati il progettista o il costruttore a non adottare soluzioni adeguate per la coibentazione.
 
Con la sentenza 905/2015, la Corte d’Appello di Lecce ha spiegato che il condominio è esente da responsabilità solo in presenza di “caso fortuito”, cioè se si verifica una rottura o un guasto che non era possibile prevedere.
 
Nel caso preso in esame, un condòmino aveva lamentato la presenza di umidità e infiltrazioni nel suo appartamento. Dopo le dovute verifiche, era stata accertata la cattiva coibentazione dell’edificio.
 
Il condominio aveva quindi risarcito il danno, con l'intenzione di rivalersi sulla compagnia assicuratrice con cui aveva stipulato una polizza sull’immobile.
 
La compagnia aveva però rifiutato il pagamento sostenendo che l’assicurazione copriva solo i danni provocati da caso fortuito, mentre in quel caso il condominio doveva essere ritenuto responsabile.
 
I giudici hanno dato ragione all’Assicurazione ricordando che il condominio è sempre responsabile dei danni provocati ai singoli dalle parti comuni. Il condominio, infatti, è il custode del bene e deve adottare tutte le precauzioni necessarie.
 
Questo principio è sempre valido, anche se i danni derivano da vizi edificatori imputabili al costruttore, al direttore dei lavori o al progettista.
 
L’unico caso in cui il condominio non paga è il “caso fortuito”. Nel caso esaminato, se l’infiltrazione fosse stata causata da una rottura o da un guasto non prevedibili, a pagare sarebbe stata la compagnia di assicurazioni.
 
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