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TECNOLOGIE Roma Termini, completata la nuova piastra servizi
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Roma Termini, completata la nuova piastra servizi

di Rossella Calabrese
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Un’opera realizzata al di sopra della stazione esistente ma con fondazioni sismicamente isolate

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25/02/2016 - Si sono conclusi i lavori della nuova piastra servizi, l’area dedicata a viaggiatori e frequentatori, della stazione ferroviaria di Roma Termini. Martedì scorso il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, ha visitato il cantiere, accompagnato da Paolo Gallo, AD di Grandi Stazioni, e Maurizio Gentile, AD di Rete Ferroviaria Italiana.
 
Nei circa 3mila metri quadrati di superficie, su 6.500 complessivi - spiega Grandi Stazioni in un comunicato -, sono già funzionanti scale mobili, ascensore, display informativi, illuminazione e toilette; entro l’estate è prevista l’apertura al pubblico della prima parte di questo nuovo spazio realizzato sopra i binari. Al termine dei lavori 5.200 mq dedicati ai servizi ferroviari, al ristoro e ai dehors si andranno ad aggiungere ai 30mila mq di servizi e spazi commerciali già presenti a Roma Termini.
 
“Grazie a questi interventi - ha dichiarato Paolo Gallo - la stazione Termini sarà ancora più ricca di servizi e riconfermerà il suo ruolo di modello di riferimento per funzionalità ed eleganza tra le stazioni europee”.
 
“Sviluppare a Roma Termini nuovi servizi per i viaggiatori è fondamentale per il ruolo che la stazione riveste sia per il trasporto pubblico locale e sia per i treni media e lunga percorrenza”, ha sottolineato Maurizio Gentile. “L’obiettivo è quello di realizzare una struttura più funzionale per i viaggiatori e per chi frequenta abitualmente la stazione”.
 
Un cantiere estremamente complesso, di grandi dimensioni e posizionato nell’area più affollata della stazione: una vera e propria sfida ingegneristica. Progettazione, direzione lavori e realizzazione italiane. Un’opera realizzata al di sopra della stazione esistente, ma con fondazioni proprie e isolate, anche sismicamente, dal complesso storico.
 
L’investimento economico complessivo per la realizzazione della piastra servizi e del parcheggio è di 125 milioni di euro, finanziato da fondi pubblici e da Grandi Stazioni.
 

Roma Termini: la nuova piastra servizi

L’intervento in corso a Roma Termini, che farà rinascere la stazione più grande d’Italia, è un progetto tecnicamente molto complesso, una grande sfida affrontata in condizioni uniche. I lavori per realizzare la nuova piastra servizi e il parcheggio multipiano, in centro città, sono infatti effettuati garantendo la piena funzionalità della stazione alle oltre 450mila persone che la frequentano ogni giorno.
 
Il cantiere interessa la parte nevralgica della stazione: la testata binari. Qui è concentrato il traffico ferroviario, di passeggeri e di servizio. Tutto ciò è reso possibile dall’esperienza di Grandi Stazioni nel settore progettazione e gestione grandi opere. Il nuovo spazio ospiterà servizi primari di stazione su una superficie di 6.500 mq. e si svilupperà su un unico piano sopra il fronte binari. La testata binari è arretrata, incrementando le aree di attesa e transito, consentendo ai passeggeri in arrivo e partenza una migliore fruibilità degli spazi.
 
I servizi dedicati al viaggiatore sono distribuiti longitudinalmente lungo un percorso articolato su cui si sviluppano gli spazi che si affacciano sui binari; nella nuova piastra sarà disponibile per i passeggeri una area di attesa attrezzata in un contesto di assoluto confort, anche grazie alla climatizzazione, con soluzioni di design innovative, con punti di ristoro e servizio totalmente integrati nei flussi di passaggio e aperti alla luce naturale.
 
Quattro nuovi ascensori panoramici - che collegheranno i tre piani di stazione (Forum e linee della metropolitana, piano binari e nuova piastra) - due nuovi gruppi di scale mobili e altrettante fisse, garantiranno la totale accessibilità al nuovo spazio che sarà dotato di un sistema di videosorveglianza collegato alla Control Room e di un impianto di diffusione sonora e di informazione al pubblico.
 
Al termine dei lavori, la storica Galleria Centrale (cosiddetta gommata), cioè la galleria che unisce Via Giolitti a Via Marsala, si presenterà libera da occupazioni preesistenti e di cantiere, consentendo così il recupero e il ripristino dei volumi e delle architetture originali.
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