Carrello 0
FOCUS

Pavimenti galleggianti: tipologie e vantaggi

di Alessandra Marra
Commenti 7174

Una panoramica sui sistemi sopraelevati che permettono interventi di manutenzione senza la necessità di modifiche murarie

Commenti 7174
17/03/2016 – In ambienti ad alta concentrazione impiantistica può essere utile, per nascondere cavi elettrici e connessioni varie, ricorrere ai pavimenti galleggianti.
 

Pavimenti galleggianti: cosa sono e quali vantaggi hanno  

I pavimenti galleggianti, chiamati anche pavimenti sopraelevati, sono sistemi di pavimentazione, particolarmente adatti in ambienti di lavoro caratterizzati da un elevato numero di impianti, che prevedono l'utilizzo di un piano di calpestio sollevato dal massetto del solaio per mezzo di strutture metalliche o plastiche.
 
Tale sopraelevazione determina un vano tecnico che, opportunamente dimensionato, permette il passaggio di cablaggi e connessioni di ogni genere (elettriche, telefoniche, informatiche, adduzione, espulsione di fluidi, ecc) o può essere utilizzato per il passaggio dell’aria, calda e/o fredda.
Pavimenti galleggianti: cosa sono e quali vantaggi hanno
I pavimenti galleggianti, sono particolarmente funzionali poiché velocizzano gli interventi di manutenzione e la modifica di cablaggi e connessioni nel tempo (grazie alla smontabilità a secco del sistema), senza la necessità di modifica delle opere murarie, limitando di conseguenza i tempi e costi degli interventi.
 
Nella costruzione di nuovi edifici, soprattutto se con destinazione ad uffici, lo sviluppo tecnologico degli strumenti di lavoro nonché delle reti di trasmissione dei dati richiede sempre più frequentemente nuovi cablaggi, la cui installazione risulta essere estremamente semplificata grazie alla flessibilità di cui godono i pavimenti sopraelevati.
 
In linea generale permettono di verificare lo stato ed i percorsi degli impianti di adduzione, estrazione e canalizzazione per il trattamento dell'aria garantendo rapidi interventi e la possibilità di un'appropriata manutenzione.
 
Tale sistema di pavimentazione va bene sia per gli ambienti interni che per quelli esterni, rispondendo alle esigenze di adattabilità ma assicurando anche caratteristiche tecniche ed estetiche di alto livello.
 

Pavimenti galleggianti e tradizionali a confronto  

Rispetto ai pavimenti tradizionali, i pavimenti galleggianti permettono di reimpostare nel tempo gli ambienti in funzione delle nuove esigenze di organizzazione dello spazio inserendo nuove postazioni di lavoro o modifica di quelle preesistenti.
 
Inoltre danno la possibilità, per le operazioni di manutenzione e modifica degli impianti, di intervenire su un singolo pannello, senza intaccare i pannelli adiacenti.
 
Esseno a secco il montaggio e lo smontaggio dei vari componenti, è più semplice e più veloce la posa in opera rispetto ad un pavimento tradizionale.
 
Questa tipologia di pavimentazione assicura anche buoni vantaggi termici, infatti la separazione termica tra massetto e piano di calpestio porta ad un miglioramento del benessere abitativo.
 
Si ha anche la possibilità di eliminare le problematiche dovute ad incompatibilità tra massetto e pavimento tradizionale, oltre ad assicurare massima libertà creativa al progettista che, in fase di progettazione, non è più vincolato al posizionamento dei vari impianti.
 
Infine, in termini economici, la possibilità di considerare i pavimenti galleggianti come pareti mobili, consente di beneficiare degli sgravi fiscali.
 
Sintetizzando, i vantaggi sono:
- praticità: l’ispezione e la riparazione degli impianti può essere realizzata in qualsiasi momento senza necessità di opere murarie importanti;
- flessibilità: il progetto architettonico può essere svincolato da quello impiantistico;
- versatilità ed convenienza economica: può essere posizionato anche su un pavimento esistente e ogni pannello può essere riutilizzato in ambienti diversi da quelli iniziali.
 

Pavimenti sopraelevati: gli strati funzionali

Generalmente i pavimenti sopraelevati sono composti da tre parti principali: finitura superiore, pannello e sottostruttura.
 
Pavimenti sopraelevati: gli strati funzionali
La finitura superiore, generalmente di grès porcellanato, forma lo strato superiore del piano di calpestìo e costituisce il componente principale del sistema; è infatti la parte direttamente visibile e soggetta alle sollecitazioni.
 
Per questo, nella scelta della finitura, oltre ad una valenza estetica, occorre considerare le caratteristiche dell’ambiente e la sua destinazione d’uso, per assicurare caratteristiche fisico-meccaniche di eccellenza.
 
Le lastre in genere hanno una bordatura per disegnare in modo omogeneo le fughe tra i diversi pannelli; permettere una migliore aderenza e contatto tra pannello e pannello; attutire le sollecitazioni tra le diverse lastre e assorbire eventuali dilatazioni termiche.
 
Il pannello, supporto delle lastre, ha una funzione strutturale in quanto sopporta i carichi trasmessi dalle lastre di finitura distribuendoli alla struttura sottostante.
 
E’ possibile scegliere tra materiali con diverse caratteristiche di resistenza meccanica e di comportamento al fuoco che devono essere valutate in funzione delle necessità del progetto. E’ importante prestare attenzione alla finitura inferiore del pannello che serve a proteggere il sistema dall’umidità ed eventualmente migliorarne le prestazioni meccaniche.
 
La sottostruttura (fatta da colonne traversi e guarnizioni) ha la funzione di supportare il piano di calpestio e di trasferire le sollecitazioni incidenti su di esso al massetto sottostante, garantendo la stabilità dell’accoppiamento tra struttura e pannello.
 

Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati  

Ecco ora una panoramica su alcuni tipi di pavimenti sopraelevati.
 
Un esempio è il Pavimento sopraelevato di CERAMICHE CAESAR, con finitura superiore in gres particolarmente indicato per uffici, centri direzionali, banche, e centri delle dotazioni tecnologiche ed impiantistiche in evoluzione.  
 

Un altro esempio è offerto dal Pavimento galleggiante di GRANITIFIANDRE, con lastre in gres porcellanato adatto agli ambienti interni.
 
Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
Tra i sistemi per pavimenti sopraelevati con pannelli radianti integrati c’è CALIDUS AD di NEWFLOOR, un sistema tecnologico brevettato che consente di coniugare i vantaggi del sopraelevato a quelli di un riscaldamento radiante a pavimento.
 
Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
Un altro esempio di pavimento galleggiante con sistema radiante è Modulo radiante di EUROTHERM, che garantisce un basso spessore del pacchetto riscaldante.

Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
Tra i pavimenti sopraelevati per esterni c’è WOOD di ITALFLOOR, con lastre in legno Ipè, caratterizzato da una buona stabilità dimensionale e una elevata durezza.
 
Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
Un altro esempio di sistema da esterno è NOVOCERAM OUTDOOR PLUS di NOVOCERAM, un sistema basato su piastrelle monolitiche ingelive in gres porcellanato che possono essere facilmente posate, resistenti agli sbalzi di temperatura (da -50° a +60°), facilmente rimovibili, ispezionabili e riutilizzabili.
 
Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
Tra i sistemi incapsulati in acciaio c’è il PAVIMENTO SOPRAELEVATO di LIUNI, in cui i pannelli in truciolare o un pannello in solfato di calcio sono contenuti in una lamina d'acciaio ripiegata perimetralmente che impedisce infiltrazioni verso il pannello.
 
Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
Tra le sottostrutture per pavimenti galleggianti c’è NEW MAXI e travetto in alluminio di ETERNO IVICA, un sistema di supporti, travetti in alluminio corredati da speciali clip rotanti ed in alternativa da qualsiasi travetto, che permette di creare un vero pavimento sopraelevato fatto di listoni.
 
Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
Un altro esempio di supporto per pavimenti sopraelevati è offerto da SUPA di PROFILITEC, un supporto livellatore in materiale bi-componente, modulabile e regolabile con testa autolivellante da 28 a 120 mm.
 
Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati

Infine i pavimenti sopraelevati possono avere anche funzioni particolari, soprattutto quando si tratta di salvaguardare pavimenti storico artistici di un certo pregio. In queste situazioni si può ricorrere a HIGH CLASS | Vetro di Transpack Group Service, un sistema con pannelli in vetro che permette di mantenere intatto il pavimento sottostante. 

Sistemi modulari per pavimenti sopraelevati
SISTEMI MODULARI PER PAVIMENTI SOPRAELEVATI >> VEDI TUTTI  
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui