Carrello 0
PROFESSIONE

Ingegneri, ancora una settimana per l'autocertificazione dei CFP

di Alessandra Marra
Commenti 3173

Le attività di aggiornamento informale potranno essere inserite sul portale www.mying.it fino al 31 marzo 2016

Commenti 3173
25/03/2016 – Gli ingegneri hanno ancora una settimana di tempo per autocertificare i quindici crediti formativi (CFP) ottenuti con le attività di aggiornamento professionale informale.

Le attività di aggiornamento andranno infatti caricate sulla piattaforma www.mying.it entro il 31 marzo 2016.
 

Ingegneri: Autocertificazione CFP

I CFP per le attività di aggiornamento professionale informale svolte nel 2015, sono riconosciuti per:
- pubblicazioni qualificate nell'ambito dell'ingegneria;
- brevetti nell'ambito dell'ingegneria;
- partecipazione qualificata ad organismi, gruppi di lavoro, commissioni tecniche nell'ambito dell'ingegneria;
- partecipazione a commissioni di esami di stato per l'esercizio della professione di ingegnere.
 
SCARICA IL FOCUS DI EDILPORTALE SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
 
Nell’istanza va specificato attraverso quali modalità sono state espletate le attività di aggiornamento informale: ad esempio approfondimenti tecnici, aggiornamenti normativi, partecipazione ad eventi o manifestazioni fieristiche o simili, partecipazione, in Italia o all’estero, a corsi, seminari, convegni, o altri eventi di provato valore scientifico in modalità frontale o a distanza.

Nella domanda bisogna indicare l’Ordine di appartenenza e la propria posizione lavorativa, ad esempio dipendente pubblico o privato, libero professionista con Partita Iva o appartenente ad una società o associazione di professionisti.
 
Gli iscritti dal 1° gennaio 2014 in poi, devono conseguire 5 CFP su etica e deontologia professionale.
 
Si può essere esonerati dall’obbligo di aggiornamento in caso di: maternità o paternità, per un anno; servizio militare volontario e servizio civile; grave malattia o infortunio; altri casi di documentato impedimento.

In caso di esercizio della professione senza aver assolto l’obbligo di aggiornamento professionale, il Consiglio di Disciplina territoriale decide se applicare una sanzione disciplinare.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui