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PROFESSIONE

Piano regolatore, cercansi progettisti che lo redigano gratis

di Paola Mammarella
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Consiglio Nazionale Architetti contro il Comune di Catanzaro: ‘gli incarichi gratuiti sviliscono qualità e dignità professionale’

Vedi Aggiornamento del 22/04/2016
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03/03/2016 – Redigere gratis il Piano strutturale comunale. È la richiesta che il Comune di Catanzaro ha fatto agli architetti. Una proposta duramente criticata dal mondo delle professioni e da alcuni esponenti politici, che hanno chiesto al Comune di tornare sui propri passi, annullando il bando o prevedendo un compenso per l’incarico.
 

Il bando per gli incarichi gratuiti

Il Comune di Catanzaro ha indetto un bando  per il conferimento di incarichi professionali a titolo gratuito, volti alla selezione dello staff di progettisti esterni per la redazione del Piano Strutturale Comunale.
 
Si tratta di una delle componenti del Piano regolatore generale (PRG) che, lo ricordiamo, si articola in piano strutturale, piano operativo e regolamento urbanistico.
 
Prima di bandire la gara, il Comune ha chiesto il parere della Corte dei Conti, che ha dato il via libera alla possibilità di richiedere prestazioni gratuite, giustificate dalla voglia di autopromuoversi dei professionisti.
 

Incarichi gratuiti, le critiche di professionisti e politici

Secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc), “è estremamente grave, impraticabile e insostenibile che i progettisti incaricati redigano a titolo gratuito lo strumento urbanistico” non solo per il diritto a vedere adeguatamente remunerata ogni prestazione professionale, così come sancito dalla Costituzione e dal Codice Civile, ma anche per una questione di qualità delle opere pubbliche.
 
Assegnare un incarico a titolo gratuito significherebbe, a detta del Cnappc, non effettuare controlli e non dare il giusto riconoscimento alla qualità progettuale, con ripercussioni negative sull’efficienza e l’efficacia della pianificazione urbanistica.
 
Bollato come “proposta indecente” dal consigliere comunale Sergio Costanzo, il bando dovrebbe a suo parere investire sulla qualità della progettazione in modo da evitare il proliferare della speculazione urbanistica ed edilizia.
 
“Non è abitudine né del Sindaco né della giunta chiedere pareri preventivi alla locale Corte dei conti su atti di natura prettamente politico-amministrativo – scrive Sergio Costanzo in una nota pubblicata sul sito web del Comune - ciò autorizza a pensare che la richiesta di detto parere, molto probabilmente, è stata pensata e irritualmente avanzata dallo stesso ufficio urbanistica al solo fine di creare una parvenza di regolarità al conferimento di un incarico professionale la cui forma e contenuto offendono la dignità professionale delle categorie abilitate alla redazione dei Piani strutturali comunali”.
 
Resta ora da capire se il Comune ritirerà o modificherà il bando. O se invece continuerà per la sua strada.

 
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