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SICUREZZA

Sicurezza sul lavoro, al via il bando Inail da 276 milioni di euro

di Alessandra Marra
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Da oggi le imprese potranno presentare i progetti per il miglioramento dei luoghi di lavoro e la bonifica dall'amianto

Vedi Aggiornamento del 24/05/2016
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01/03/2016 – A partire da oggi, e fino alle ore 18:00 del 5 maggio 2016, le imprese che investono in sicurezza possono inoltrare online le domande di finanziamento al Bando Isi 2015 da 276 milioni di euro.
 
Le aziende interessate possono inserire, nella sezione “Accedi ai servizi” sul portale dell’Inail, un progetto finalizzato al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  

Tramite la procedura online le imprese registrate quindi possono:
- effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
- verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
- salvare la domanda inserita;
- effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.
 

Sicurezza sul lavoro: il bando Isi 2015

Ricordiamo che i soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. 

Nello specifico, possono accedere agli incentivi Inail: 
1. progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; 
2. progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
3. progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. 

L’introduzione di uno specifico asse di finanziamento dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto è una delle novità più rilevanti del bando di quest’anno.
 
In particolare, tra gli interventi relativi alla bonifica da amianto sono segnalati:
- la rimozione di intonaci in amianto applicati a cazzuola o coibentazioni;
- la rimozione di materiali contenente amianto da mezzi di trasporto;
- la rimozione di materiali contenente amianto da impianti e attrezzature;
- la rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto;
- la rimozione di coperture in amianto;
- la rimozione di cassoni, canne fumarie, pareti, condutture costituiti da cemento amianto.
 
Per risultare ammissibili però, è necessario che la rimozione preveda il trasporto e lo smaltimento in discarica autorizzata per materiali contenenti amianto.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle indicate (per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni).
 
Il contributo erogato, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’Iva. Il contributo massimo erogabile è pari a 130.000 euro; il contributo minimo ammissibile è pari a 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo. 

finanziamenti a fondo perduto - ripartiti su singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail - vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
 
Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle PMI e da Ismea). 
 

Bando Isi 2015: le fasi successive

Dal 12 maggio 2016 le imprese che avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca. 

Successivamente le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download. La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 19 maggio 2016.
 
Per avere ulteriori informazioni è possibile - oltre all’accesso sul sito inail.it - contattare il contact center 803164 (gratuito da rete fissa) e il numero 06.164.164 (a pagamento in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico).
 
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