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TOUR 2016

Edilportale Tour 2016, prima tappa ieri a Palermo

di Rossella Calabrese
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Professor Federico Butera: ‘la soluzione per ridurre le emissioni è l’economia circolare’

Vedi Aggiornamento del 21/04/2016
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09/03/2016 - È partita alla grande ieri a Palermo, davanti ad una platea di oltre 450 tecnici, la nuova edizione di Edilportale Tour, la mostra-convegno in 20 tappe dedicata ai temi della ristrutturazione e della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
 
Prestigioso ospite della tappa siciliana del Tour è stato Federico Butera, Professore Emerito del Politecnico di Milano, che ha spiegato i principi dell’economia circolare, indispensabile per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera e limitare i rischi connessi ai cambiamenti climatici. Entro il 2020 - ha ricordato il Professor Butera - dovremo abbassare di 2°C la temperatura del pianeta; per farlo occorre intervenire sulle città, responsabili del 70% delle emissioni.
 
La costruzione di edifici a energia quasi zero o a energia positiva è una strada obbligata, ma è necessario anche intervenire sul processo produttivo degli apparecchi utilizzati in casa, fonte del 67% delle emissioni indirette. Senza dimenticare il ciclo di produzione e l’uso delle automobili. La soluzione è, appunto, l’economia circolare: meno emissioni nella produzione, riparabilità degli oggetti, riciclabilità di materiali e componenti, unita all’efficienza energetica e all’uso delle fonti rinnovabili.
 
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Gianni Silvestrini, Presidente Green Building Council Italia, direttore scientifico di Kyoto Club, della rivista QualEnergia e Presidente del Coordinamento FREE, ha aggiunto che un ruolo cruciale nella riduzione delle emissioni spetta all’edilizia esistente. Negli ultimi anni si è assistito ad una rivoluzione della generazione elettrica, i prossimi step sono la rivoluzione della mobilità e quella dell’edilizia. Sarà necessario - ha detto Silvestrini - ripensare l’industria delle costruzioni, andando verso la deep renovation. Una sfida difficile ma entusiasmante per i prossimi 10/15 anni.
  
Molta architettura contemporanea, firmata da archistar e non, è caratterizzata dal vetro, spesso fonte di surriscaldamento degli interni. Lo ha fatto notare Niccolò Aste, docente del Dipartimento Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico Milano, spiegando che la scelta del vetro è corretta se correttamente abbinata a quella di strutture, fonti energetiche, impianti, involucro e forma, e se l’edificio è pensato per il luogo in cui sarà costruito. Dovendo intervenire sull’esistente, ha aggiunto Aste, è necessario operare con criterio: ad esempio, se si realizza un cappotto si deve prevedere una minore necessità di riscaldamento. In molti casi “l’ingegnere deve diventare un po’ architetto e l’architetto deve diventare un po’ ingegnere”.
 
Si è concentrato su componenti e impianti per gli edifici a energia quasi zero, Marco Beccali, docente del Dipartimento Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici dell’Università degli Studi di Palermo. Oggi le pompe di calore, i sistemi per la micro-cogenerazione, gli impianti di riscaldamento a bassa temperatura ecc. sono molto più performanti rispetto a 10 anni fa e, grazie alle fonti rinnovabili produciamo molta energia ma abbiamo problemi nella sua distribuzione. Un aiuto può arrivare dalla domotica e da tutti quei sistemi in grado di ottimizzare i consumi.
 
Restando in tema di fonti rinnovabili, Claudio Del Pero, docente del Dipartimento Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico Milano, ha illustrato caratteristiche, vantaggi e costi di quelle utilizzate in edilizia: fotovoltaico, solare termico, geotermia.
 
Esempi di tecnologie disponibili sul mercato sono stati proposti da Fermo Mombrini, Rockfon Italia, che ha sottolineato l’importanza del comfort acustico degli ambienti e ha illustrato i controsoffitti acustici in lana di roccia, e da Salvatore Varsallona, Tecnova Group, che ha spiegato le caratteristiche termoisolanti della membrana endotermica attiva Termoshield. Infine Andrea Parodi, Italcementi, ha portato l’attenzione del pubblico verso uno dei fiori all’occhiello dell’azienda: il Padiglione Italia a Expo 2015, nel quale è stata utilizzata la nuova malta cementizia biodinamica.

ISCRIVITI ALLA TUA TAPPA
 
La partecipazione dà diritto a crediti formativi per ingegneri, geologi, geometri (secondo quanto deciso dai singoli Ordini e Collegi professionali provinciali), a 4 crediti formativi per architetti e a 4 crediti formativi per periti industriali, utili all’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento professionale.

Edilportale Tour è un’iniziativa di Edilportale in collaborazione con VeluxTecnova GroupAlubel.
 
Con la partecipazione di: Italcementi, Beta Formazione, Duravit, Rubinetterie Zazzeri, Isopan, Hella, Eurothex, Jansen, Rockwool, Robur, Idrosistemi, Rockfon, Riverclack, New Coming, Mogs, Olimpia Splendid, Germano Ghiazza, CVR, Acmei, Pantherm, Ruredil, Faraone, MV Line, Fibrotubi, Tecnostrutture, Tile of Spain, GG Consulting, Metal.Ri, Ottimax Italia.
 
Partner organizzativo: Agorà
Sito ufficiale: http://tour.edilportale.com/
 
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