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LAVORI PUBBLICI

Patti per il Sud, 11 miliardi per Puglia e Sicilia

di Alessandra Marra
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Previsti investimenti per infrastrutture, ambiente, sviluppo economico, turismo, sicurezza e vivibilità del territorio

Vedi Aggiornamento del 10/04/2017
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13/09/2016 – Sono stati siglati negli scorsi giorni tra Governo e Amministrazioni regionali altri due Patti per il Sud: quello con la Puglia e quello con la Sicilia, che permetteranno investimenti complessivi per circa 11 miliardi di euro.

Con la firma del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, salgono a 13 su 16 i Patti previsti dal Masterplan per il Mezzogiorno presentato alla fine del 2015 per la realizzazione di una serie di interventi di sviluppo.
 

Patto con la Puglia

Grazie al Patto sottoscritto, la Puglia potrà spendere 5.740.192.958 euro in 5 aree d’intervento:
- infrastrutture,
- ambiente,
- sviluppo economico e produttivo,
- turismo e valorizzazione delle risorse naturali,
- occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione.
 
Gli interventi sulle infrastrutture possono contare su 866 milioni di euro per migliorare la mobilità e realizzare strade e ferrovie funzionali allo sviluppo economico.
 
Nell’ambito ambientale, con risorse pari a 1,6 miliardi, previsti anche interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico.
 
Infine tra le azioni considerate strategiche per il turismo quelle che mirano alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e alla riqualificazione e rigenerazione dei centri urbani.
 

Patto con la Sicilia

La Sicilia avrà a disposizione 5.745.924.491 di euro. Anche in questo caso le risorse sono distribuite su 5 ambiti d’intervento tra cui infrastrutture, ambiente e sicurezza, legalità e vivibilità del territorio.
 
Tra gli interventi previsti nell’ambito delle infrastrutture: a) infrastrutture portuali; b) infrastrutture viarie strategiche; c) interventi di riqualificazione urbana; d) interventi di miglioramento della viabilità; e) fondo di progettazione.
 
Gli interventi strategici selezionati nel settore Ambiente riguardano tre macro ambiti: a) Acqua e rifiuti; b) Dissesto idrogeologico; c) Territorio:
 
Le azioni considerate strategiche per il turismo ammettono un programma di interventi che mira alla manutenzione, valorizzazione e rifunzionalizzazione delle strutture e dei siti culturali ed archeologici della Sicilia e sui beni culturali storico-artistici di culto della Sicilia.
 
Gli interventi strategici per la sicurezza e la vivibilità del territorio prevedono la messa in sicurezza e la riqualificazione di edifici di valenza pubblica destinati a presidi di legalità o confiscati alla criminalità organizzata, nonché interventi per la riqualificazione ed il potenziamento dell’impiantistica sportiva e per favorire una mobilità sostenibile (ricariche veicoli alimentati ad energia alternativa).
 

Patti per il Sud, gli accordi precedenti

I primi patti sono stati firmati a maggio con la Regione Campania, Regione Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Regione Basilicata e Città Metropolitane di Catania e Palermo.

A metà maggio 2016 è stato il turno di Abruzzo e Bari e a luglio quello di Taranto con un piano per la bonifica, l’ambientalizzazione e la valorizzazione della città.
 
Infine, a fine luglio sono stati firmati anche i patti con il Molise e la Sardegna; il primo potrà contare su circa 727 milioni di euro per interventi sulla viabilità, opere anti-dissesto e per l’efficientamento energetico mentre la Sardegna potrà usufruire di 2,9 miliardi di euro per colmare gli evidenti gap infrastrutturali che rendono ancora penalizzante l'insularità.
 
Mancano all’appello ancora i Patti con Napoli, Messina e Cagliari.
 
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