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LAVORI PUBBLICI

Mobilità sostenibile, via al bando da 35 milioni di euro

di Paola Mammarella
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Entro il 10 gennaio 2017 i Comuni possono proporre la realizzazione di spazi protetti per gli spostamenti e iniziative di car-sharing e bike-sharing

Vedi Aggiornamento del 30/10/2017
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14/10/2016 – Gli enti locali hanno tempo fino al 10 gennaio 2017 per presentare progetti volti a tesi a incentivare gli spostamenti a piedi o in bicicletta e la condivisione delle auto.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2016 il bando del Ministero dell’Ambiente che stanzia 35 milioni di euro per il programma sperimentale per la mobilità sostenibile, previsto dal Collegato Ambiente.
 

Mobilità sostenibile, i progetti finanziabili

I progetti presentati devono incentivare la mobilità sostenibile attraverso iniziative di piedibus, car-pooling, car-sharing , bike-pooling e bike-sharing volte a ridurre le emissioni climalteranti. Sono inoltre finanziabili i progetti per la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola.
 
Ma non solo, perché i progetti devono puntare anche al cambio di mentalità dei cittadini, ad esempio promuovendo uscite didattiche con mezzi sostenibili, programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria.
 
I programmi possono infine comprendere la cessione a titolo gratuito di buoni mobilità ai lavoratori che usano mezzi di trasporto sostenibili. I progetti saranno cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili.
 

Mobilità sostenibile, chi può fare domanda

I progetti devono avere un valore di almeno un milione di euro e devono riguardare un ambito territoriale con popolazione superiore a 100mila abitanti. Possono quindi essere predisposti da uno o più enti locali insieme. Ogni Ente Locale può presentare un solo progetto contenente anche più interventi secondo una logica integrata.
 
Nella scelta dei progetti da finanziare, sarà data priorità ai Comuni che nei 2015 hanno sforato i limiti di legge per gli inquinanti atmosferici e a quelli che hanno aderito ad accordi territoriali per il contenimento dell’inquinamento atmosferico da fonti mobili.
 

Mobilità sostenibile, come fare domanda

I progetti devono essere presentati esclusivamente per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata programmasperimentale@pec.minambiente.it entro le ore 24.00 del 10 gennaio 2017.
 
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