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AMBIENTE

Opere abusive, in arrivo un fondo da 45 milioni di euro per demolirle

di Alessandra Marra
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Bilancio 2017: approvato l'emendamento Mannino che prevede 5 milioni per l'anno 2016 e 10 milioni all'anno fino al 2020

Vedi Aggiornamento del 08/03/2017
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11/11/2016 – Approvato in commissione Ambiente un emendamento al disegno di Legge di Bilancio 2017 che prevede un fondo da 45 milioni di euro per le demolizioni degli immobili abusivi.
 
L’emendamento, presentato dalla deputata del M5S Claudia Mannino, è identico a quello che era già stato accolto nel Ddl Falanga, oggi fermo al Senato.
 

Opere abusive: fondo da 45 milioni per le demolizioni

Il fondo rotativo da 45 milioni sarà istituito presso il Ministero delle Infrastrutture per integrare le risorse necessarie alle demolizione di opere abusive da parte dei Comuni.
 
Le risorse, 5 milioni di euro per l'anno 2016 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017 al 2020, saranno erogate secondo criteri da definire con un decreto del Mit e del Ministero dell’Ambiente.
 
La Deputata Mannino aveva presentato un ulteriore emendamento per istituire una banca dati digitale sullo stato dell’abusivismo in Italia che però è stato dichiarato inammissibile.
 

Lotta all’abusivismo edilizio: il punto sulla situazione  

Della demolizione degli edifici abusivi si parla anche nel disegno di legge “Falanga”, attualmente fermo al Senato.  I deputati M5S della Commissione Ambiente hanno, infatti, commentato: “Proviamo a far entrare dalla finestra quello che il Senato ha bloccato, facendo uscire dalla porta. Il disegno di legge Falanga, che contiene misure importanti contro l’abusivismo edilizio, grazie alle modifiche apportate alla Camera, ora è fermo al Senato. E in Commissione Ambiente è stato approvato un emendamento a prima firma Claudia Mannino che istituisce il fondo di rotazione per le demolizioni”.
 
La Mannino ha poi dichiarato: “Il fondo di 45 milioni di euro è predisposto per l’integrazione delle risorse finanziarie oltre a quelli già a disposizione dei Comuni per sostenere gli interventi di demolizione. Semplice e di grande sostegno per Comuni e Regioni, i quali ad oggi non riescono a disporre di finanziamenti sufficienti per portare a termine le ordinanze di demolizione e mettere in campo una efficace azione di tutela del nostro suolo. Dispiace che il Pd, che pure aveva contribuito a migliorare il ddl Falanga non abbia ancora presentato i suoi emendamenti antiabusivismo che erano stati precedentemente accolti nel testo di legge”.
 
Attualmente però è attivo il Fondo da 10 milioni di euro per la demolizione degli edifici abusivi nelle aree a rischio idrogeologico, istituito con il Collegato Ambiente (Legge 221/2015). 
 
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