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NORMATIVA

Puglia, con il Piano Casa si potranno realizzare edifici separati

di Paola Mammarella
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La novità sarà consentita solo se l’intervento in contiguità non è fisicamente realizzabile. In arrivo la proroga al 2017

Vedi Aggiornamento del 28/04/2017
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03/11/2016 – Il Piano Casa della Puglia aumenta la sua portata. Gli ampliamenti volumetrici potranno essere realizzati anche con la costruzione di un corpo edilizio separato, quindi non più solo in contiguità o sopraelevazione. Ma non solo, perché ci saranno più chance di intervenire sugli immobili non residenziali.
 
Le novità sono contenute nella Legge Regionale 28/2016, pubblicata nei giorni scorsi sul Bollettino ufficiale, che modifica la LR 14/2009.
 
Almeno per il momento, però, le modifiche approvate riguardano solo le modalità con cui realizzare gli interventi, mentre arriverà con un altro provvedimento la consueta proroga di fine anno.
 

Piano Casa Puglia, cosa cambia

In Puglia le norme sul Piano Casa prevedono che gli ampliamenti devono essere effettuati in contiguità o in sopraelevazione al fabbricato esistente. Se però, precisa la nuova legge, l’intervento in contiguità fisica non è tecnicamente o fisicamente realizzabile o rischia di compromettere le caratteristiche architettoniche dell’edificio, può essere autorizzata la costruzione di un corpo edilizio separato, di carattere accessorio e pertinenziale, da collocarsi sullo stesso lotto dell’edificio esistente e ad una distanza non superiore a dieci metri.

La normativa consente l’ampliamento fino al 20%, ed entro i 300 metri cubi, degli edifici residenziali esistenti. Anche gli immobili non residenziali possono essere ampliati fino al 20% a condizione che tutta la volumetria risultante a seguito dell’intervento sia destinata a residenza o a usi strettamente connessi con le residenze.
 
La nuova legge precisa che per usi strettamente connessi con le residenze si intendono anche gli esercizi di vicinato e i laboratori per arti e mestieri locali. Questo significa che le nuove volumetrie ottenute dopo i lavori potranno ospitare anche queste piccole attività commerciali e non dovranno necessariamente essere trasformate in residenze.
 
 

Proroga del Piano Casa in Puglia

È inoltre in fase di discussione il disegno di legge per la proroga di un anno del Piano Casa.
 
La norma propone di estendere gli ampliamenti volumetrici agli edifici esistenti al 1° agosto 2016 (attualmente è il 1° agosto 2015) e fissa la nuova scadenza al 31 dicembre 2017.
 
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
bruno

Scrivo per denunciare chea Bari città il piano casa, con riferimento agli edifici plurifamiliari, non viene applicato. Gli uffici tecnici infatti richiedono adempimenti assurdi ( tipo acquisizione dell'atto notarile di divisione tra tutti i condomini delle volumetrie; atto che, oltre ad essere complesso perchè frutto di ingegneria giuridica , ha un costo esorbitante), disattendendo così lo spirito della legge e, di fatto, incentivando l'abusivismo edilizio. Ho riscontrato che invece in tanti altri comuni pugliesi è sufficiente presentare il progetto firmato per accettazione dai condomini o la delibera assembleare di approvazione del progetto. Ciò con buona pace della semplificazione e della parità di trattamento. Fortunato chi risiede in un comune in cui gli uffici tecnici siano più avveduti. Concludendo, la possibilità prevista dalla proposta di legge di realizzare ampliamenti volumetrici con la costruzione di un corpo edilizio separato, e non più solo in contiguità o sopraelevazione, resterà a Bari città lettera morta.