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NORMATIVA

In arrivo 47,5 miliardi per le infrastrutture

di Paola Mammarella
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Nella Legge di Bilancio 2017 anche rilancio della Nuova Sabatini, riutilizzo dell'area Expo 2015 e Scuole Belle

Vedi Aggiornamento del 16/01/2017
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28/12/2016 – In arrivo una iniezione di risorse per le infrastrutture e lo sviluppo industriale. Lo prevede la Legge di Bilancio 2017, che oltre a istituire il Fondo “Infrastrutture”, sostiene la realizzazione di ferrovie e reti viarie, iniziative per l’utilizzo dell’area Expo 2015 e l’acquisto di beni strumentali aziendali.
 

Fondo Infrastrutture

La Legge ha istituito il Fondo da 47,5 miliardi di euro che finanzierà trasporti e viabilità, infrastrutture, ricerca, difesa del suolo, dissesto idrogeologico, edilizia pubblica e privata, innovazione tecnologica e informatizzazione dell'amministrazione giudiziaria e penitenziari, mobilità sostenibile, sicurezza stradale, riqualificazione e accessibilità delle stazioni ferroviarie, rete idrica e opere di collettamento, fognatura e depurazione, risanamento ambientale e bonifiche, investimenti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie ed eliminazione delle barriere architettoniche.
 

Ferrovie e reti viarie

Per la realizzazione della linea ferroviaria Ferrandina - Matera La Martella è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2017, di 32 milioni di euro per l'anno 2018 e di 42 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2022.
 
Per la realizzazione della finale di coppa del mondo di sci a marzo 2020 e i campionati mondiali di sci alpino a Cortina d’Ampezzo, il presidente di Anas S.p.A., in qualità di Commissario straordinario è delegato a realizzare opere di adeguamento della viabilità statale nella provincia di Belluno. La spesa autorizzata ammonta a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017 al 2021.
 

Nuova Sabatini

Ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2018 per usufruire della Nuova Sabatini, la misura per sostenere le piccole e medie imprese nell’acquisto, anche in leasing, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica. L'importo massimo dei finanziamenti a valere sul plafond presso Cassa depositi e prestiti S.p.A., è incrementato fino a 7 miliardi di euro e sono stati stanziati ulteriori 560 milioni di euro, relativamente agli anni 2017-2023, per la corresponsione dei contributi a favore delle PMI.
 
Industria 4.0
Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0”, per gli investimenti, effettuati entro il 31 dicembre 2017, in beni materiali strumentali nuovi compresi nell'elenco di cui all'allegato A, il costo di acquisizione è maggiorato del 150% (superammortamento). Si tratta, per fare un esempio, di macchine utensili, sistemi automatizzati, sistemi per il controllo della qualità.

Per gli investimenti in beni immateriali strumentali compresi nell'elenco di cui all'allegato B il costo di acquisizione è maggiorato del 40%. Appartengono a questa categoria di beni vari tipi di software.
 

Post-Expo 2015

Stanziati 8 milioni di euro nel 2017 per la riqualificazione dell’area Expo 2015. Il progetto, che avrà durata pluriennale, prevede il trasferimento nella zona di alcuni dipartimenti scientifici dell’Università degli Studi di Milano e la costruzione, insieme a “Human Technopole”, di un polo della didattica, della ricerca e dell’innovazione. Le risorse messe in bilancio costituiscono uno stanziamento iniziale, che coprirà l’avvio delle attività di progettazione propedeutiche alla realizzazione delle strutture, ma saranno integrate per consentire lo sviluppo pluriennale del progetto.
 

Human Technopole a Milano

Stanziati 10 milioni di euro nel 2017, 114,3 milioni nel 2018, 136,5 milioni nel 2019, 112,1 milioni nel 2020, 122,1 milioni nel 2021, 133,6 milioni per il 2022 e 140,3 milioni a decorrere dal 2023 per la realizzazione del progetto 'Human Technopole', una infrastruttura scientifica e di ricerca di interesse nazionale multidisciplinare. La sua attività sarà finanziata dai Ministeri fondatori, da soggetti pubblici e privati e sarà gestita da una Fondazione appositamente costituita.
 

Scuole belle

Il programma Scuole Belle, scaduto il 30 novembre, è stato prorogato fino al 30 giugno 2017. Alla misura sono destinati 128 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 64 milioni stanziati per il 2016.
 
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