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RISPARMIO ENERGETICO

Scuole, dal Conto Termico incentivi fino al 65%

di Rossella Calabrese
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Intesa ItaliaSicura-GSE per efficientamento e adeguamento sismico degli edifici scolastici

Vedi Aggiornamento del 21/04/2017
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05/12/2016 - Collaborazione per garantire la sostenibilità, l’efficientamento ed eventualmente anche l’adeguamento sismico delle scuole, attraverso lo strumento del Conto Termico.
 
Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi da Antonio Nicola Negri, Direttore Efficienza e Energia Termica del GSE, e da Laura Galimberti, coordinatrice di ItaliaSicura/Scuole, la Struttura di Missione del Governo per la riqualificazione dell’edilizia scolastica.
 

Il Conto Termico per le Pubbliche Amministrazioni

Il Conto Termico - ricorda ItaliaSicura - è il meccanismo che incentiva la produzione di energia termica e gli interventi di efficienza energetica: l’isolamento degli edifici (tetto, pareti e pavimenti), la sostituzione di infissi, il cambio di vecchi impianti con caldaie a condensazione, l’installazione di schermature e di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
 
Per la Pubblica Amministrazione sono previsti fino a 200 milioni di euro. Grazie al Conto Termico, gli Enti locali possono avere un rimborso fino al 65% della spesa sostenuta per gli interventi effettuati.
 
Incentivi sono previsti anche nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia, compreso l’ampliamento fino a un massimo del 25% della volumetria, finalizzato a trasformare gli edifici di proprietà della PA in “edifici a energia quasi zero”, nel rispetto dei requisiti previsti dal DM 26/06/2015 e - tra le spese rimborsabili - sono comprese anche quelle relative a eventuali interventi per l’adeguamento sismico delle strutture dell’edificio, rafforzate o ricostruite, che contribuiscono anche all’isolamento.   
 

L’accordo ItaliaSicura-GSE

“Grazie all’alleanza con il GSE - ha dichiarato Laura Galimberti - offriamo ad Amministratori ed Enti locali uno strumento in più per proseguire nell’opera di recupero, messa in sicurezza ed efficientamento energetico del patrimonio immobiliare scolastico del territorio. Un’opportunità che speriamo gli Enti locali sapranno cogliere”.
 
“Il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici - ha aggiunto Antonio Nicola Negri - è un tema di interesse non sono delle Amministrazioni competenti e neppure solo degli studenti e delle loro famiglie, ma dei cittadini tutti: ridurre i consumi e, quindi, le emissioni di CO2 nelle nostre città rappresenta un contributo significativo al benessere di tutti verso una migliore qualità della vita nei centri urbani grandi e piccoli”.
 
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