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LAVORI PUBBLICI

Alle scuole 5,5 milioni di euro per antisismica e indagini sui solai

di Rossella Calabrese
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La neo-ministra Valeria Fedeli firma due decreti per l’edilizia scolastica

Vedi Aggiornamento del 19/07/2017
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04/01/2017 - Tre milioni e mezzo di euro per indagini diagnostiche sui solai e due per interventi di miglioramento e adeguamento antisismico. Ammontano a 5,5 milioni di euro le risorse assegnate alle scuole.
 
Si tratta di economie di spesa disponibili per questi due filoni di intervento, rimesse in campo con due decreti appena firmati dalla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.
 

Indagini diagnostiche sui solai

Il primo decreto riguarda lo scorrimento delle graduatorie per le indagini diagnostiche sui solai delle scuole. Nel 2015, con la legge Buona Scuola, sono stati stanziati 40 milioni di euro per le operazioni di verifica sugli elementi strutturali e non strutturali dei solai e dei controsoffitti delle istituzioni scolastiche. Fondi spesi poi nel 2016.
 
Con le economie di spesa di quella programmazione - si tratta in tutto di 3.548.111 euro - vengono finanziate altre 360 indagini diagnostiche. Grazie ai fondi stanziati dalla Buona Scuola su questo capitolo sono stati già 7.000 gli interventi di controllo realizzati. 
 

Adeguamento e miglioramento antisismico

Gli altri 2.066.469 euro sono invece economie relative alla programmazione 2014/2015 per l’adeguamento e miglioramento antisismico delle scuole. Si tratta di fondi cosiddetti ‘ex Protezione Civile’, gestiti dal Miur.
 
Le risorse residue saranno utilizzate per nuovi interventi nelle regioni in cui si è verificata l’economia di spesa: Campania, Lazio, Molise e Sicilia. La Toscana, che pure ha registrato un avanzo nella precedente programmazione, ha deciso di non realizzare nuovi interventi, ma di incrementare le disponibilità finanziarie a favore dei comuni già beneficiari.
 

Il commento della Ministra Valeria Fedeli

“Il Ministero continua a lavorare per il miglioramento dell’edilizia scolastica. Il tema della sicurezza resta prioritario e urgente - sottolinea Fedeli -. Fare bene e fare presto devono continuare ad essere parole d’ordine nell’ottica della prevenzione e dell’uso strategico e mirato di stanziamenti importanti come quelli messi a disposizione in questi ultimi anni. Continuiamo a collaborare con gli enti locali affinché nessuna risorsa venga dispersa”.
 
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