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NORMATIVA

Affidamenti in house, l’Anac spiega come iscriversi agli elenchi degli ‘autorizzati’

di Paola Mammarella
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Approvate le istruzioni per essere inclusi tra le Amministrazioni che possono affidare contratti senza gara alle società controllate

Vedi Aggiornamento del 06/06/2017
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05/01/2017 – L’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac) ha messo a punto la bozza delle linee guida che le Amministrazioni dovranno seguire per iscriversi nell’elenco dei soggetti che possono effettuare affidamenti in house.
 
Si tratta di un passaggio fondamentale dato che, in base al Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), solo le Amministrazioni autorizzate dall’Anac possono affidare contratti senza gara alle proprie società controllate.
 
Come si legge nella relazione illustrativa, la stretta sull’in house è dovuta al fatto che in passato si è perso il controllo sul fenomeno degli affidamenti diretti. Neanche il Ministero del Tesoro è in possesso di dati esaustivi delle quote di partecipazione in società detenute dalla totalità delle Amministrazioni Locali. Molte Amministrazioni, infatti, non hanno mai comunicato le loro partecipazioni, mentre altre hanno affidato contratti senza gara a società in cui detengono quote minoritarie.
 

Affidamenti in house, quando sono possibili

Per riprendere il controllo della situazione, il Codice Appalti ha posto una condizione: L’Amministrazione o l’ente aggiudicatore deve esercitare un controllo “analogo a quello esercitato sui propri servizi” sulla società in house a cui intende affidare l’incarico senza gara.
 
D’altro canto, la società per essere considerata “in house” non può avere nessuna autonomia: oltre l’80% delle attività svolte devono essere effettuate per conto dell’Amministrazione che le controlla e non devono esserci partecipazioni di capitali privati.
 
Gli affidamenti in house sono possibili per la produzione di un servizio di interesse generale, la progettazione e realizzazione di un'opera pubblica sulla base di un accordo di programma fra amministrazioni pubbliche, la realizzazione e gestione di un'opera pubblica attraverso un contratto di partenariato, l’autoproduzione di beni o servizi strumentali all'ente o agli enti pubblici partecipanti, servizi di committenza a supporto di enti senza scopo di lucro.

Affidamenti in house, come iscriversi all’elenco Anac

La domanda di iscrizione dovrà essere presentata dall’Amministrazione o ente aggiudicatore online all’Anac, che entro 30 giorni avvia il procedimento per l’accertamento dei requisiti. Il procedimento si concluderà entro 90 giorni.
 
In presenza di cause che impediscono l’esclusione, i termini potranno essere sospesi. Si potrà chiedere l’iscrizione con riserva impegnandosi a sanare la propria situazione entro 90 giorni.
 
L’Anac effettuerà inoltre controlli a campione sugli iscritti e potrà cancellare le società che hanno perso i requisiti.
 
Per diventare operative, le linee guida dovranno ora passare l’esame del Consiglio di Stato ed essere pubblicate in Gazzetta Ufficiale.
 
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