Carrello 0
Piano Casa, in Abruzzo arriva la proroga fino al 31 dicembre 2017
NORMATIVA

Piano Casa, in Abruzzo arriva la proroga fino al 31 dicembre 2017

di Paola Mammarella
Commenti 2520

Un anno in più per ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni e premi maggiori per progetti di riqualificazione urbana

Commenti 2520
09/01/2017 - Proroga last minute per il Piano Casa dell’Abruzzo. Lo slittamento dei termini al 31 dicembre 2017 è stato deciso durante l’approvazione della legge di stabilità e del Milleproroghe regionale.
 

Piano Casa in Abruzzo

Ci sarà quindi un altro anno di tempo per l’ampliamento degli edifici e delle unità immobiliari legittimamente ultimate entro il 31 marzo 2009 in cui almeno il 50% della superficie sia destinato ad uso residenziale.
 
Gli edifici con queste caratteristiche possono essere ampliati fino al 20% della superficie esistente, fino ad un massimo di 200 metri cubi. È in ogni caso consentito un ampliamento di almeno 9 metri quadri per gli edifici esistenti di modeste dimensioni.
 
Per le demolizioni e ricostruzioni, invece, è previsto un incremento volumetrico del 35%. Nel caso in cui il proprietario di un immobile ceda gratuitamente al Comune l’area su cui è situato l’edificio, impegnandosi a sistemarla a verde pubblico attrezzato, parcheggi o a fornirla di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, può usufruire di un ulteriore bonus, pari al 30% della superficie dell’immobile demolito. Il nuovo fabbricato deve però raggiungere la classe energetica B.
 

Piano Casa e riqualificazione urbana

Oltre ad essere stato progressivamente prorogato negli anni, il Piano Casa dell’Abruzzo ha subìto qualche modifica, introducendo misure per la riqualificazione urbana. I Comuni possono concedere un premio volumetrico del 20% agli interventi di ristrutturazione, ampliamento o sostituzione edilizia degli edifici residenziali.

L’incremento volumetrico può essere aumentato fino al 40% se il proprietario paga al Comune una somma pari a quella che il Comune avrebbe speso per acquistare altre aree equivalenti. È inoltre previsto un premio aggiuntivo fino al 10% per i lavori che portano un edificio a classificarsi in classe energetica A.
 
Gli interventi di ristrutturazione, ampliamento e demolizione e ricostruzione sugli edifici non residenziali sono incentivati con un aumento del 10% della superficie utile lorda. Con le stesse modalità previste per gli immobili residenziali è possibile ottenere un ulteriore aumento del 10%. Un ulteriore 5% è riconosciuto agli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici non residenziali con il contestuale smantellamento e bonifica di immobili con coperture di amianto.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui