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PROGETTAZIONE

I motel italiani, il riposo dei viaggiatori negli anni ‘60

di Paola Mammarella
Commenti 4147

Sorti sulle prime autostrade italiane, hanno fatto da sfondo a film o casi di cronaca. Oggi continuano ad essere alberghi

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02/01/2017 - Icone del progresso post bellico, dell’Italia che viaggia sulle autostrade per affari o per vacanza, i motel, soprattutto quelli della catena Agip, sono stati importati imitando le funzioni dei loro omologhi americani. Sono serviti come tappa intermedia nei lunghi itinerari e hanno fatto da sfondo a soggiorni di lavoro o di svago. In alcuni casi, come a Roma, sono stati anche set di film.
 
Le prime soluzioni sono state quelle progettate dall’architetto Mario Bacciocchi, stretto collaboratore di Enrico Mattei, e poi dallo studio Ratti Bacigalupo.Gli ingegneri interni all’Agip idearono inoltre il “Modello 59” e il "Modello 61". Si tratta di prototipi che sono serviti alla produzione seriale di diversi edifici motel in tutta Italia. In alcuni casi le strutture si sono arricchite di elementi artigianali locali, dando vita a esempi unici. 

Ecco qualche esempio. Nella maggior parte dei casi le strutture mantengono la loro vocazione ricettiva e, anche se sono stati acquistati da privati, continuano ad essere degli hotel.
 

Motel Agip per camionisti a Metanopoli – San Donato Milanese – Milano

Il primo motel italiano, realizzato nel 1954, su progetto dell'architetto Mario Bacciocchi, si trova a Metanopoli, la città ideata per i lavoratori dell’Eni in provincia di Milano. Era destinato ad ospitare i camionisti in transito. Oggi mantiene ancora la sua funzione di hotel.
Foto: Elio Rodriguez
 

Motel Agip a Metanopoli – San Donato Milanese – Milano

Progettato nel 1959 dallo Studio Bacigalupi Ratti e completato nel 1961, si trova anch'esso a Metanopoli. L'edificio, con un'altezza di tredici piani, presenta una facciata continua modulare in profilati di alluminio anodizzato, pannelli di tamponamento in lastre prefabbricate di cemento e graniglie. La struttura portante è in cemento armato con solette in laterocemento.


Negli anni 1987 e 1988 lo studio Bacigalupi Ratti progetta la ristrutturazione e l'ampliamento del motel, che oggi è un hotel appartenente alla catena Crowne Plaza.
Foto: Tripadvisor
 

Motel Agip Via Aurelia – Roma

Questo motel, costruito nel 1962, ha fatto da sfondo al film “Il Sorpasso”, capolavoro girato nel 1962 dal regista Dino Risi e interpretato da Vittorio Gassman. Oggi continua a mantenere la sua funzione ricettiva. È un hotel della catena Holiday Inn.
 Foto postata da Rodolfo Baselli su Roma Sparita
 

Motel Agip a Gela – Caltanissetta

Costruito agli inizi degli anni Sessanta, fu il quartier generale di Enrico Mattei quando si era posto l’obiettivo di sfruttare i giacimenti energetici presenti in Sicilia. Probabilmente l’ultimo posto dove soggiornò il fondatore dell’Eni, che morì in un incidente/attentato proprio di ritorno dalla Sicilia. Successivamente è stato acquistato da privati e oggi è ancora un hotel.

 

Motel Agip di Pisticci - Matera

Completato nel 1964 su progetto dello studio Ratti Bacigalupo, è un edificio a stecca su piano pilotis. Per adeguarsi al contesto, si differenzia dagli edifici a torre usati in altre città e dai modelli 59 e 61 e presenta inoltre l'inserimento di elementi artigianali. Differentemente da tutti gli altri motel dell'epoca, il sistema di disimpegno, le scale e l'accesso alle camere è esterno, ma coperto da frangisole di alluminio giallo. Come nella maggior parte dei motel Agip, c’è una struttura di elevazione a telaio in calcestruzzo armato, solai laterocementizi, tamponamenti in mattoni pieni e forati. Le soluzioni adottate furono apprezzate e considerate eleganti. Molti definirono il motel una "cattedrale nel deserto" sperduta nella Valle del Basento. In realtà rappresentò una base per lo sfruttamento del metano scoperto nella zona.

 

Motel Agip a Dobbiaco – Bolzano

Situato nei pressi del Passo del Brennero, questo motel, progettato da Mario Bacciocchi, rispetta i canoni architettonici della zona e non segue quelli studiati negli anni Cinquanta come immagine distintiva dall’Eni.
 Foto: archivio fotografico Eni
 

Motel Agip di Modena

Anche questo edificio è stato progettato dallo studio Ratti Bacigalupo e ricalca il modello adottato a Metanopoli.
 Foto: archivio fotografico Eni
 

Distributore e Motel Agip a Montalto di Castro - Viterbo

La struttura di questo motel riproduce il prototipo "Motel 59" messo a punto dagli ingegneri interni all'Eni. Si tratta di un edificio di tre piani, quelli superiori destinati ad alloggi, mentre il piano terra ospita attività commerciali e di ristorazione.
 Foto: archivio fotografico Eni
 

Motel a ponte Pavesi a Nocera Inferiore - Caserta

Chiudiamo questa rasegna con uno dei pochi motel italiani non appartenenti al gruppo Agip. Realizzato sull'autostrada A3, questo edificio ricalca lo stile del gruppo Pavesi, che negli anni Cinquanta e Sessanta ha introdotto sulle autostrade italiane gli Autogrill a ponte


Progetto per Motel Agip a Settebagni - Roma

Avrebbe avuto una struttura avveniristica e fuori dagli schemi questo motel, progettato nel 1968 da Mario Ridolfi ma mai realizzato. L’edificio era stato ribattezzato “torre vibrante”.
 Foto: Roma, Accademia Nazionale di San Luca. Fondo Ridolfi-Frankl-Malagricci: www.fondoridolfi.org
 

Progetto per Motel Agip a Belgrado

Non è stato realizzato neanche questo motel, progettato da Mario Ridolfi tra il 1969 e il 1970 per la capitale dell’ex Jugoslavia, dove l’Eni aveva iniziato lo sfruttamento delle risorse petrolifere.
 Foto: Roma, Accademia Nazionale di San Luca. Fondo Ridolfi-Frankl-Malagricci: www.fondoridolfi.org
 
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