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RISPARMIO ENERGETICO

Efficienza energetica, in Lombardia arriva il Testo Unico

di Alessandra Marra
Commenti 5291

Criteri più severi per i serramenti di nuove costruzioni e riqualificazioni. Unicmi: 'si rischia di depotenziare l'ecobonus'

Vedi Aggiornamento del 24/03/2017
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20/01/2017 – La Lombardia ha aggiornato le disposizioni sull'efficienza e la certificazione energetica degli edifici, con l'obiettivo di fornire un "Testo Unico" che racchiuda l’intera disciplina valida sul territorio regionale.
 
Infatti, è stato approvato il Decreto Regionale 176/2017 che sostituisce e aggiorna le disposizioni approvate con i decreti 6480/2015 e 224/2016.
 

Efficienza energetica degli edifici: le nuove norme

La nuova norma definisce i requisiti minimi di efficienza energetica degli edifici, sia in caso di nuova costruzione che di ristrutturazione, e le modalità per calcolare il fabbisogno energetico, tenendo conto dell’evoluzione delle norme UNI/TS 11300.
 
Il decreto disciplina la normativa circa l’Attestato di prestazione energetica (APE) che i tecnici dovranno redigere secondo la metodologia di calcolo di cui all’Allegato H.
 
Inoltre sancisce l’obbligatorietà, per il professionista, di aggiungere all’APE gli interventi raccomandati; l’assenza dell’indicazione di tali interventi costituisce un inadempimento del certificatore ed è oggetto di verifica in sede di controllo della conformità dell’APE.
 
Contiene anche le disposizioni a cui attenersi nel caso di ampliamento volumetrico. Ad esempio qualora la sopraelevazione sia climatizzata mediante la sola estensione dei sistemi tecnici preesistenti occorre procedere a delle verifiche sui parametri H’T (coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente espresso in kW/m²K) e Asol,est/Asup (area solare equivalente estiva per unità di superficie utile).
 

Risparmio energetico: criteri più severi per i serramenti

In più la norma prevede coefficienti di trasmittanza termica più severi per i serramenti, sia per le riqualificazioni energetiche degli edifici che per le nuove costruzioni.
 
Infatti, in caso di nuove costruzioni bisognerà installare serramenti con un valore di 1.40 W/m2K per la zona climatica E e per la zona F a 1.10 W/m2K.
 
In caso riqualificazione energetica bisognerà installare serramenti con un valore di 1.40 W/m2K per la zona climatica E e per la zona F a 1.00 W/m2K.
 
Invece lo standard qualitativo nazionale a cui generalmente si fa riferimento è quello necessario affinché i committenti possano ottenere la detrazione fiscale riconosciuta per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, pari a U (W/m2K) 1,8 per la zona climatica E e di U (W/m2K) 1,6 per la zona climatica F.
 

Trasmittanza serramenti: la reazione di Unicmi

La Regione, quindi, non ha prorogato il provvedimento emesso nel 2015 che uniformava i limiti di trasmittanza termica per la sostituzione dei serramenti, in caso di riqualificazione energetica.
 
Secondo l’Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell'Involucro e dei serramenti (Unicmi) il “nuovo scenario penalizza la filiera produttiva lombarda dei serramenti, che dovrà orientare le proprie linee produttive in maniera differente per il solo mercato lombardo, e i cittadini lombardi che, a differenza degli altri cittadini italiani, saranno costretti, relativamente agli interventi di sostituzione dei serramenti che si configurano in riqualificazione energetica, ad orientare la domanda verso prodotti realizzati ad hoc per questo mercato”.
 
Unicmi avverte anche che “si creerà una grande confusione nel consumatore per la sovrapposizione fra la comunicazione che le aziende dovranno attivare a livello nazionale riguardo alle modalità di accesso alle detrazioni del 65%, e quanto dovrà essere costantemente rettificato sul territorio lombardo, rischiando di depotenziare questo strumento che negli ultimi 10 anni ha consentito un significativo rimpiazzo di serramenti energivori con infissi comunque molto performanti”.
 
Per queste ragioni Unicmi auspica un immediato confronto con il Presidente Maroni su questa importante tematica.
 
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