Carrello 0
RESTAURO

Toscana, via libera al recupero degli edifici rurali abbandonati

di Rossella Calabrese
Commenti 8157

Incentivi proporzionali agli obiettivi di prevenzione sismica e risparmio energetico

Vedi Aggiornamento del 16/03/2017
Commenti 8157
03/02/2017 - Incentivare il recupero edifici abbandonati nelle aree rurali. È questo l’obiettivo della nuova legge approvata dal Consiglio regionale della Toscana e che modificherà la LR 65/2014 per tutelare il paesaggio e contestualmente contrastare l’abbandono e il degrado nelle campagne.

“La nuova legge per il recupero del patrimonio edilizio rurale - spiega l’assessore regionale all’urbanistica Vincenzo Ceccarelli - rafforza i principi che sottendono alla legge urbanistica regionale, cioè la volontà di limitare il consumo di suolo e di valorizzare gli immobili esistenti e spesso abbandonati”.
 
“Nostro obiettivo è riqualificare il territorio, ma anche migliorare gli edifici stessi, infatti sono previsti incentivi crescenti man mano che nella ristrutturazione vengono applicati principi di prevenzione sismica e risparmio energetico”.

La nuova legge stabilisce le modalità e gli incentivi per il recupero dei casolari di campagna abbandonati. Ad esempio è ammessa la possibilità, per quegli immobili non sottoposti a vincolo di restauro conservativo, di un graduale e progressivo aumento volumetrico in virtù di miglioramenti dal punto di vista dell’efficientamento energetico e della sicurezza sismica.
 
Sono anche previste riduzioni degli oneri comunali. Fanno, naturalmente, eccezione gli edifici che si trovano in aree a rischio idraulico o geomorfologico elevato, cioè in aree dove l’insediamento è da scoraggiare.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui