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FOCUS ARCHITETTURA E LUCE

Serramenti per tetti piani: come sceglierli

di Alessandra Marra
Commenti 4962

Gli aspetti da considerare per massimizzare l’apporto di luce e aria attraverso lucernari e finestre zenitali

Vedi Aggiornamento del 17/03/2017
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06/03/2017 – I serramenti permettono l’illuminazione e l’areazione delle abitazioni e sono fondamentali per la vivibilità; se adeguatamente progettati migliorano il benessere abitativo e il valore immobiliare dell’appartamento. 
 
Mansarde, attici, ville e abitazione o locali commerciali con accesso diretto al tetto hanno una marcia in più per quanto riguarda luce naturale e areazione perché, in sede di ristrutturazione, danno la possibilità d’inserire nel tetto, sia esso piano o spiovente, delle finestre.
 

Finestre per tetti piani: i vantaggi

Le finestre per tetti piani garantiscono l’apporto di luce zenitale, un corretto ricambio d’aria ed una maggiore efficienza energetica. In più trasmettono una sensazione di ampiezza e offrono la possibilità di ‘affacciarsi direttamente sul cielo' (osservare il cielo notturno, le stelle, ecc).
 
Luce naturale
La disponibilità di luce naturale all’interno di un ambiente varia, a seconda dell’orientamento della finestra ed in funzione di:
- quantità di luce solare direttache può superare i 100.000 lux
- quantità di luce diffusa (come componente proveniente dal cielo), che può superare i 10.000 lux
- quantità di luce riflessache varia in funzione delle superfici riflettenti (prato, asfalto, altri fabbricati, vegetazione, acqua...) che circondano il manufatto che si sta osservando.
 
Le finestre zenitali assicurano apporto di luce diretta e possono essere considerate in assoluto la fonte di luce naturale energeticamente più efficiente. Per di più forniscono una più ampia gamma di valori del fattore medio di luce diurna, cosa senz’altro preferibile agli occhi degli occupanti, in quanto garanzia di una migliore distribuzione della luce all’interno dell’ambiente.
 
Ventilazione naturale
Per migliorare il comfort abitativo è necessario anche che l’ambiente sia salubre: ciò implica che ci sia un regolare ricambio dell’aria viziata, un adeguato controllo igrometrico, regolazione della temperatura dell’aria e della temperatura percepita (soprattutto nella stagione estiva) e prevenzione e smaltimento del fenomeno della condensa.
 
Un uso e un posizionamento intelligente dei serramenti in una casa può contribuire al potenziamento della ventilazione naturale. L’inserimento di lucernari apribili ha il vantaggio di poter sfruttare il cosiddetto“effetto camino”, il meccanismo che permette all’aria calda di salire per differenza di temperatura tra alto (soffitto) e basso (pavimento).
 
Quindi posizionando le finestre a diverse altezze all’interno di un ambiente l’aria calda uscirà dalle finestre per tetti, mentre quella fresca e pulita entrerà dalle finestre in basso, creando un ricircolo ottimale. Tale effetto sarà tanto più efficace all’aumentare della distanza tra le finestre alte e quelle basse e all’aumentare delle loro dimensioni.
 
Efficienza energetica
Per ridurre il consumo di energia dovuto all'illuminazione artificiale o al riscaldamento si potrebbe orientare la progettazione architettonica all’ottimizzazione dell’ingresso della luce all’interno degli ambienti, favorendo illuminazione naturale durante le ore diurne.
 
Inoltre, nelle stagioni intermedie o in inverno, la luce del sole può essere utilizzata per lo sfruttamento dell’effetto serra: i raggi del sole che entrano attraverso una finestra, portano con sé una quantità di calore che, cambiando lunghezza d’onda, rimane intrappolato all’interno dell’involucro, riscaldando le pareti e gli ambienti. Ciò costituisce uno dei migliori metodi per riscaldare senza dover ricorrere ad altre fonti energetiche.

Ovviamente lo stesso meccanismo non è vantaggioso nella stagione estiva, in cui l’effetto serra va contenuto o, in un certo senso, disattivato. Per evitare il surriscaldamento dovuto all’effetto serra estivo bisogna dotare ogni lucernario o parete vetrata orientata prevalentemente a Sud di schermature solari esterne che permettono un efficace controllo solare.
 
Inoltre bisogna scegliere finestre con un buon livello di isolamento: si parte da valori intorno ai 1,3 W/mqK, fino ad arrivare a 1,2 o 1,0 o anche 0,8 W/mqK.
 

Serramenti per tetti piani: quali caratteristiche devono avere  

Le finestre per tetti piani, così come qualsiasi serramento, devono avere determinati requisiti.
 
Per prima cosa bisogna puntare su serramenti con una bassa trasmittanza termica, tenendo conto di molti fattori come lo spessore dei vetri, lo spessore del vetro-camera e del gas inerte contenuto all’interno, la quantità di vetri e di camere, il trattamento basso-emissivo del vetro e il materiale e la tecnologia che compongono i telai.
 
E' necessario, infatti, fare attenzione alle prestazioni da chiedere alle aziende produttrici di serramenti, distinguendo correttamente il valore Ug (trasmittanza termica del vetro) dal valore Uw (trasmittanza termica della finestra = vetro + telaio). E’ chiaro che una finestra con una vetrata più isolata, e dunque con un valore Ug basso, sarà più performante di una con un valore Ug superiore, ma l’isolamento del telaio gioca un ruolo altrettanto importante. Ecco perché il parametro da considerare è sempre Uw, che del resto è quello a cui fanno riferimento le normative energetiche.
 
Bisogna tenere in considerazione anche che il punto di giunzione tra finestra e parete/tetto sia ben realizzato, per evitare non solo il ponte termico perimetrale, ma anche che possano esserci infiltrazioni o fenomeni di condensa interstiziale.
 
In più per controllare la quantità di calore/luce che entra attraverso il lucernario si deve optare per finestre per tetti piani dotate di aperture automatiche e sistemi di oscuramento integrati.
 
Per evitare di essere infastiditi dal rumore della pioggia sul vetro durante un temporale si dovranno scegliere finestre con un adeguato isolamento acustico..
 
Infine si può preferire un vetro stratificato in grado di non causare danni alle persone in caso di rottura accidentale, a tenuta all’acqua e all’aria e che garantisca una ventilazione minima a finestra chiusa, a prescindere dalle condizioni climatiche.
 

Le finestre per tetti piani Velux

Tra i serramenti per tetti piani ad alte prestazioni c’è finestra cupolino VELUX, in PVC estruso ad alta densità dotata di vetrata isolante combinata con un cupolino in policarbonato, che rappresenta un’ottima soluzione per portare luce e aria nei luoghi bui della casa, anche in presenza di tetti piani o con pendenze inferiori a 15°
 

L'abbinamento di una finestra bassoemissiva con un cupolino permette di ottenere ottimi valori in termini di protezione (da grandine, neve e pioggia, grazie anche al sensore pioggia di serie), di isolamento (con una trasmittanza della finestra di Uw 1,4), di ventilazione (tramite il sistema che gestisce finestra e tenda e ne consente la programmazione) e di controllo della luce (assicurata grazie alla tenda interna). 

In più fornisce un eccellente abbattimento del rumore della pioggia (Lia: 51 dB): la particolare struttura del basamento e della cupola riescono a deviare il rumore, mentre il vetro isolante stratificato lo riduce ulteriormente. Insieme, il basamento, la cupola e la vetrata forniscono protezione da molti dei rumori esterni a cui è sottoposto un edificio.
 

Questa tipologia può essere richiesta nella versione manuale o nella versione VELUX INTEGRA elettrica, dotata di control pad touch screen che permette di aprirla e chiuderla a distanza o di programmarla in funzione delle proprie esigenze.
 
Inoltre, grazie al sensore integrato si chiuderà automaticamente alle prime gocce di pioggia, rientra nella Classe di Resistenza 2 ed è dotata di viti antintrusione, cornice e catena rinforzate e vetro stratificato antivandalismo in Classe P4A. 

Nel caso in cui sia necessario l’accesso al tetto, si può optare per Finestra cupolino | Cxpdotata di apertura a vasistas manuale fino a 65° aiutata da due pistoni. Per ragioni di sicurezza il battente si blocca automaticamente quando la finestra cupolino è aperta.


Per la riduzione del calore estivo si possono aggiungere le tende parasole esterne per finestre per tetti piani: si installano sul vetro esterno della finestra e lasciano passare la luce, ma bloccano i raggi del sole prima che colpiscano la vetrata della finestra, limitando l’ingresso del calore. Funzionano a energia solare e si comandano attraverso un comodo telecomando, per il massimo del comfort.

Si può anche optare per le tende filtranti plissettate, perfette per filtrare i raggi del sole senza dover rinunciare alla luce, creano una piacevole atmosfera soffusa. Si fissano al battente della finestra e si comandano o programmano attraverso un telecomando o un control pad, per il massimo del comfort.



 
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