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AZIENDE

Progetto con soluzioni tecnologiche Betafence per l’impiantistica sportiva

di BETAFENCE ITALIA
Commenti 1941

Stadio di La Spezia: l’accesso dei tifosi sara’ piu’ rapido e sicuro

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13/04/2017 - Vicino alla zona sportiva militare e a poche centinaia di metri dal centro storico, sorge lo Stadio Alberto Picco, storico impianto sportivo che, dal 1919, ospita le partite interne dello Spezia Calcio.

Impianto di proprietà del Comune, e che dalla sua fondazione è stato sottoposto a frequenti ampliamenti e rifacimenti della struttura, è dotato oggi di un terreno di gioco di 105 m x 65 m ed ha una capienza di 10.336 posti.

Per poter considerare l’impianto a norma di legge, dal 2007 sono stati installati dei tornelli a tutti i varchi di accesso del pubblico; lo stadio è stato poi dotato di una recinzione in grado di garantire un’area di sicurezza tra i controlli di ingresso e l’accesso agli spalti, di nuovi cancelli di sicurezza e di telecamere di sorveglianza. Gli interventi di ammodernamento e sicurezza sono proseguiti negli anni.

Recentemente, l’impianto necessitava di lavori di riqualificazione dell'area esterna all'angolo fra Viale Fieschi e Via dei Pioppi in corrispondenza della curva “ferrovia”, dove era situato un rudere denominato “Casa del Colonnello”, che impediva di garantire un livello di sicurezza ottimale durante l'accesso ed il deflusso dei tifosi dallo stadio. Inoltre il Comitato per la sicurezza negli stadi aveva prescritto di ampliare i “tornelli” di accesso per evitare il formarsi di lunghe code al momento del controllo dei biglietti.

Da gennaio 2017 hanno avuto inizio i lavori di demolizione del fabbricato e la sistemazione dell'area esterna adiacente. Un restyling che consentirà di ottenere il doppio dei tornelli, lo spostamento delle biglietterie e la costruzione, sulla facciata esterna dello stadio, di un elevatore per disabili.
 
E’ inoltre in fase di realizzazione una nuova recinzione comprensiva di cancelli necessari per il controllo degli accessi e per il deflusso dallo stadio.
 
Considerato che l’impianto sportivo potrebbe essere sottoposto a interventi futuri di ampliamento o modifica per rispondere ad esigenze di adeguamento normativo e di capienza comportando la necessità di modificare la configurazione delle recinzioni, si è scelto di adottare un modello di recinzione modulare mobile: Publifor, soluzione innovativa e brevettata Betafence.
 
Sistema di recinzione più usato per la sicurezza degli stadi di serie A e B, Publifor è stato utilizzato in duplice funzione: dapprima, quale recinzione per la delimitazione del cantiere, per poter permettere all’impresa di eseguire le opere connesse allo stadio; in seconda fase, sarà impiegato per il prefiltraggio, migliorando l’accesso dei tifosi della curva “ferrovia” all’impianto.
 
Publifor soddisfa entrambe le esigenze espresse dalla committenza in fase di valutazione: rispettare pienamente la normativa vigente relativa alla sicurezza degli impianti sportivi (Decreto Ministeriale n. 61 del 18 Marzo 1996 e Norme UNI 10121 parte 1° e parte 2° del giugno 1992 e Legge Pisanu 6 giugno 2005, EN 13200-3, UNI/TR 11449:2012) ed al contempo essere una recinzione modulare mobile e quindi movimentabile con semplici carrelli elevatori, nell’eventualità di futuri ampliamenti dello stadio. Ogni modulo è formato da un basamento in lamiera zincata e plasticata con riempimento in calcestruzzo sul quale viene installato un doppio pannello della tipologia Nylofor 2DS. Le maglie costituite da fili verticali e da doppi fili orizzontali determinano la rigidità e la robustezza al sistema.
 
La fornitura Betafence è di circa 200 ml e si completa con 9 robusti cancelli della stessa tipologia.

BETAFENCE ITALIA su Edilportale.com
 
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