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FINANZIAMENTI

Risparmio energetico, da oggi le domande per 100 milioni di euro alle imprese del Sud

di Alessandra Marra
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Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per ridurre consumi energetici ed emissioni di gas nelle aree produttive

Vedi Aggiornamento del 10/07/2017
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26/04/2017 – Da oggi le imprese del Sud possono presentare domanda di contributo per il bando previsto dal DM 7 dicembre 2016 che promuove, con uno stanziamento di 100 milioni di euro, l’efficientamento energetico delle aziende in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
 

Risparmio energetico: domande per l’agevolazione

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 12.00 di oggi esclusivamente online, attraverso la piattaforma Invitalia dedicata. L’impresa (o la rete di imprese) proponente può presentare domanda online attraverso il suo rappresentante legale o un procuratore speciale.
 
Per presentare domanda di agevolazione è necessario necessario:
1. registrarsi alla piattaforma dedicata ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
2. una volta registrati, accedere all’area riservata per compilare direttamente online la domanda.
 
Invitalia, ricevute le domande, valuterà i progetti e procederà all’erogazione delle agevolazioni, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
 

Efficienza energetica: cosa prevede il bando

Il bando incentiva programmi di sviluppo che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive del Sud.
 
Possono accedere alle agevolazione le imprese, di qualunque dimensione, che realizzano programmi di sviluppo riferibili ai settori d’impresa qualificabili come energivori.
 
È previsto, inoltre, che possano beneficiare delle agevolazioni anche le imprese, di qualunque dimensione, qualificabili come a forte consumo di energia e rientranti nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
 
Tra le attività ammissibili, indicate nell’allegato al DM, quelle per la: fabbricazione di porte e finestre in legno, fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia, realizzazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l'edilizia in terracotta, produzione di cemento, calce e gesso, trattamento dei rifiuti ecc.
 

Risparmio energetico: tipologia di finanziamento

L’investimento minimo dovrà essere di 20 milioni di euro e potrà essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, con esclusione dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.
 
Tra le varie tipologie di finanziamento sono previsti:
- contributo a fondo perduto in conto impianti;
- contributo a fondo perduto alla spesa;
- finanziamento agevolato;
- contributo in conto interessi.
 
L’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di progetto, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione d’impresa.
 
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