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LAVORI PUBBLICI

Post sisma, parte l’iter per la ricostruzione delle 21 scuole

di Alessandra Marra
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Le imprese interessate hanno tempo fino al 21 aprile per candidarsi

Vedi Aggiornamento del 14/07/2017
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18/04/2017 – Parte la procedura che porterà alla ricostruzione delle scuole distrutte dai recenti eventi sismici.
 
E’ stato, infatti, pubblicato sul sito di Invitalia il bando che mira alla formazione di un “elenco di esecutori interessati alla realizzazione di opere di edilizia scolastica”, in attuazione di quanto previsto dell’articolo 14 del DL 189/ 2016 e dall’Ordinanza 14/2017 (come modificata dall’Ordinanza 18/2017).

L’avviso è rivolto alle imprese interessate a partecipare alla costruzione dei 21 edifici scolastici (in origine 24), individuati dal commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, che saranno realizzati con tecnologia a secco, cioè con l’impiego di strutture lignee, acciaio, cassero a perdere, calcestruzzo prefabbricato.
 

Ricostruzione scuole: requisiti degli operatori

L'affidamento dei lavori alle imprese (con appalto integrato sulla base del progetto definitivo) avverrà attraverso la formula della procedura negoziata (trattativa privata invitando almeno 5 imprese). Le imprese dovranno quindi iscriversi all’elenco per poter essere invitate alle procedure negoziate.

Potranno manifestare il proprio interesse e, pertanto, essere iscritti all’Elenco degli esecutori interessati, solo gli operatori economici che soddisfino una delle seguenti condizioni:
- alla data del 21/04/2017, risultino iscritti nell’Anagrafe antimafia degli esecutori;
- alla data del 21/04/2017 risultino iscritti in uno degli elenchi tenuti dalle Prefetture-Uffici Territoriali del Governo e abbiano, entro la data del 21/04/2017, avanzato la propria domanda di iscrizione all’Anagrafe.
 

Elenco imprese per la ricostruzione: la procedura telematica

Per partecipare alla procedura, le imprese dovranno registrarsi sul Portale telematico Invitalia e presentare l’offerta.
 
Con l’accesso alla sezione dedicata alla procedura ciascun operatore economico potrà, inoltre, inviare richieste di chiarimento.
 
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del giorno 21 aprile 2017.
 

I progetti delle prime scuole

Tra i progetti definitivi delle scuole già presentati ricordiamo quello per la scuola di Caldarola (Macerata) che verrà costruita nel centro storico (al posto di quella distrutta dal terremoto) e avrà una superficie utile lorda di 1700 mq per un importo previsto di 2.550.000 euro.
 
Un altro esempio è il progetto di ricostruzione del campus per 445 studenti nel centro storico di San Ginesio che riunisce in un’unica sede quattro diversi istituti scolastici (una scuola dell’infanzia, una scuola primaria, un IPSIA e un IIS). Il nuovo complesso scolastico si configura come un vero e proprio campus collocato all’interno delle mura urbane, sottolineando una chiara volontà di rinascita e di affermazione identitaria della comunità che lì intende far crescere e istruire i propri figli. Il campus prevede spazi aperti e chiusi, interni ed esterni, privati e pubblici che ospitano la comunità degli studenti.
 
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