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NORMATIVA

Bonus Sud, online il modello per le imprese che investono in nuovi macchinari

di Paola Mammarella
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Agenzia delle Entrate: il software per la trasmissione telematica delle domande sarà disponibile dal 27 aprile 2017

Vedi Aggiornamento del 20/07/2017
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19/04/2017 – Online il modello che rende operativo il Bonus Sud, a favore delle imprese di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo interessate ad investire in macchinari e beni strumentali nuovi.
 
Con la Circolare 12/E/2017, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato come richiedere e ottenere il credito di imposta introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 (L.208/2015) e poi modificato dalla legge “Mezzogiorno” (L. 18/2017).
 

Credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi

L’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, effettuato dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019, nelle imprese di Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo potrà usufruire di un credito di imposta pari al 25% nelle grandi imprese, al 35% nelle medie imprese e al 45% nelle piccole aziende.

Ad ogni progetto di investimento potranno essere erogati al massimo 3 milioni di euro per le piccole imprese, 10 milioni di euro per le medie imprese e 15 milioni di euro per le grandi imprese.
 

Bonus Sud, come accedere al credito di imposta

Il software denominato “CIM17”, attraverso cui sarà possibile presentare la domanda online, sarà messo a disposizione gratuitamente, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal 27 aprile 2017.
 
Sarà possibile presentare una o più comunicazioni, anche nello stesso anno, ciascuna riguardante uno o più progetti.
 
La comunicazione dovrà essere trasmessa via Entratel o Fisconline direttamente o attraverso degli intermediari, cioè professionisti, Caf, associazioni di categoria.
 
Dopo aver ricevuto la comunicazione, l’Agenzia delle Entrate rilascerà una ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito. Dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta, il beneficiario potrà utilizzare in compensazione il credito maturato, tramite modello F24 da presentare in via telematica.
 

Bonus Sud, nuova e vecchia disciplina

Ricordiamo che la legge “Mezzogiorno” ha modificato il Bonus Sud aumentando da 3 milioni di euro a 10 milioni di euro i limiti dei costi agevolabili per le piccole imprese e introducendo la possibilità di cumulo del credito d’imposta con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato. Questi cambiamenti sono diventati operativi il 1° marzo 2017, cioè quando è entrata in vigore la legge “Mezzogiorno”. La norma ha esteso inoltre il bonus a tutto il territorio della Sardegna (misura operativa dal 1° gennaio 2017).
 
Col nuovo modello sarà possibile chiedere l’autorizzazione alla fruizione del credito d’imposta, rinunciare a una precedente richiesta o rettificare una comunicazione già inviata, comprese quelle presentate all’Agenzia delle Entrate con il modello precedente.
 
Il nuovo modello potrà essere utilizzato anche per gli investimenti realizzati entro il 28 febbraio 2017, assoggettati alla normativa previgente. 
 
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