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TOUR 2016

Edilportale Tour 2016 a Torino: ‘edifici obsoleti, vale sempre la pena ristrutturarli?’

di Rossella Calabrese
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Dal Politecnico le ricerche su città collaborativa, metabolismo urbano, sistemi di energy storage

Vedi Aggiornamento del 28/09/2016
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26/05/2016 - Si è svolta in un contesto molto particolare, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, la sedicesima tappa di Edilportale Tour 2016.
 
Ha aperto i lavori Remo Giulio Vaudano, Presidente Ordine Ingegneri di Torino, con due provocazioni: “il tema del Tour è la ristrutturazione, cioè interventi modesti; quello che andrebbe fatto è invece il contrario, ovvero interventi progettati e più incisivi”. Seconda provocazione: “gli edifici che oggi hanno più bisogno di essere riqualificati sono quelli di edilizia popolare in periferia, ma vale la pena ristrutturarli? O sarebbe meglio demolirli e ricostruirli?”.
 
Anna Osello, docente al Dipartimento Ingegneria Strutturale edile e geotecnica del Politecnico di Torino, ha delineato lo scenario che si sta aprendo per i professionisti: è ormai in atto un cambiamento di approccio progettuale; il Building Information Modeling (BIM) si trasforma da semplice necessità a realtà concreta, non solo per il nuovo ma anche per la riqualificazione del costruito e delle città, tanto da arrivare a parlare di District Information Modeling (DIM).

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Carlo Luigi Ostorero, docente al Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica del Politecnico Torino, ha illustrato la città collaborativa e l’evoluzione a scala urbana del progetto Omnia (case minime autosufficienti e che producono energia).
 
A partire dalla teoria di Christaller, il team del professore ha studiato il metabolismo urbano e le sue dinamiche con il supporto dei big data. Gestire i dati su produzione, distribuzione e consumo di energia - sostiene Ostorero - consentirebbe di fissare in modo più razionale le tariffe energetiche. Ostorero ha, infine, illustrato due casi di studio: il Didden Village di MVRDV, composto da unità abitative situate sui tetti che producono energia, e un complesso di mini-abitazioni a Chicago, dotate di sistema di energy storage.
 
Con Leopoldo Busa, progettista esperto in qualità dell’aria indoor, siamo tornati dentro le abitazioni, per capire l’importanza della prevenzione dei disturbi causati da un’aria indoor insalubre. Gli standard Passivhaus - ha detto Busa - richiedono determinati livelli di tenuta all’aria che possono causare l’accumulo di allergeni e la formazione di muffe, lieviti, batteri, acari.
 
Tra le cause: filtri dei condizionatori non puliti, bagni poco aerati, umidità di risalita, guaina danneggiata, ponti termici. Come prevenire questi problemi? Con analisi sul campo e dei materiali, controllo dei limiti tossicologici, ricordando che con la Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) si abbatte il 70% degli inquinanti.
 
Entro il 31 dicembre 2016 sarà obbligatorio installare valvole termostatiche. Lo ha ricordato Ugo Gian Piero Clerici, Consigliere della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, che ha illustrato vantaggi e criticità dei sistemi per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore.
 
Si è entrati nel merito di impianti e prodotti all’avanguardia, ma già sul mercato, con Sergio Plebani (Robur) che ha illustrato la pompa di calore ad assorbimento K18 studiata per il piccolo residenziale e per le ristrutturazioni, e Paolo Aroma (Olimpia Splendid) che ha mostrato un caso di studio: l’installazione della pompa di calore aria-acqua Acquadue per la produzione di acqua sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento, in occasione della ristrutturazione di una casa.
 
È toccato poi all’involucro: la riqualificazione di un capannone industriale con i pannelli Easywand di Alubel, illustrata da Davide Lorusso; il sistema monoblocco per serramenti di Hella, mostrato da Adriano Mantovani; la membrana termoisolante Thermoshield (Tecnova Group), i cui vantaggi sono stati spiegati da Salvatore Varsallona.
 
ISCRIVITI ALLA TUA TAPPA
 
La partecipazione dà diritto a crediti formativi per ingegneri, geologi, geometri (secondo quanto deciso dai singoli Ordini e Collegi professionali provinciali), a 4 crediti formativi per architetti e a 4 crediti formativi per periti industriali, utili all’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento professionale.

Edilportale Tour è un’iniziativa di Edilportale in collaborazione con VeluxTecnova GroupAlubel.
 
Con la partecipazione di: Italcementi, Beta Formazione, Duravit, Rubinetterie Zazzeri, Isopan, Hella, Eurothex, Jansen, Rockwool, Robur, Idrosistemi, Rockfon, Riverclack, New Coming, Mogs, Olimpia Splendid, CVR, Acmei, Pantherm, Ruredil, Faraone, MV Line, Fibrotubi, Tecnostrutture, Tile of Spain, GG Consulting, Metal.Ri, Ottimax Italia, HP Italy, Cortexa, Geosec, De NardiDott. Gallina.
 
Partner organizzativo: Agorà

 
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