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LAVORI PUBBLICI

RUP, commissari di gara, cause di esclusione: nuove linee guida in consultazione

di Paola Mammarella
Commenti 1995

L’Anac ha aggiornato i testi dopo l’entrata in vigore del Correttivo al Codice Appalti. Contributi entro il 28 giugno

Vedi Aggiornamento del 20/06/2017
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14/06/2017 – Le linee guida attuative del Codice Appalti non sono ancora complete e già necessitano di una revisione. Dopo l’entrata in vigore del Codice Appalti aggiornato, gli operatori del settore hanno manifestato una serie di dubbi all’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac).
 
Sulla base di questi suggerimenti, nei giorni scorsi l’Anac ha aggiornato i testi delle linee guida n.3 sul Responsabile unico del procedimento (RUP), n.5 sulla scelta dei commissari di gara e n.6 sulle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto che possono portare all’esclusione dalle gare successive.
 
Le linee guida aggiornate sono state poste in consultazione sul sito web dell’Anac. Gli interessati potranno inviare i propri contributi entro il 28 giugno.
 

Responsabile Unico del procedimento

Nelle linee guida in consultazione si chiarisce che il RUP formula proposte e fornisce dati utili alla predisposizione del programma triennale dei lavori pubblici e dei relativi aggiornamenti annuali. Se il RUP partecipa alla progettazione, non può effettuare la verifica dei progetti né la loro validazione.
 
Il testo spiega anche che il RUP si avvale del supporto dei dipendenti della Stazione Appaltante. In mancanza di dipendenti idonei, può essere nominato un professionista esterno.
 
Modificati leggermente i requisiti formativi e professionali per svolgere il compito di RUP. Secondo le linee guida in consultazione, il titolo di studio e l’esperienza richiesta crescono al crescere dell’importo dei lavori da affidare. Per i lavori di importo inferiore a 150mila euro, la bozza in consultazione prevede che, oltre a diplomati e laureati in materie tecniche, possano essere nominati come RUP anche i laureati in materie giuridiche. Questo per utilizzare maggiormente i dipendenti e limitare le nomine all’esterno. Sempre con questo obiettivo, le Amministrazioni hanno l'obbligo di formare i soggetti idonei a svolgere la funzione di RUP.
 
L'obbligo di possedere la qualifica di project manager viene rinviato al momento in cui entrerà in vigore il nuovo sistema di qualificazione delle Stazioni Appaltanti. Sarà questa norma a spiegare i percorsi formativi che il RUP dovrà seguire.
 

Scelta dei commissari di gara

Per adeguarsi al Codice Appalti aggiornato, il presidente deve essere scelto tra gli esperti selezionati dall’Anac e inseriti in un Albo ad-hoc sulla base di requisiti di professionalità ed esperienza. Per l’iscrizione all’Albo rilevano anche i requisiti di moralità e compatibilità.
 
Il testo in consultazione prevede che nei contratti di elevato contenuto scientifico e tecnologico, la Stazione Appaltante possa scegliere i commissari tra gli esperti interni previo accordo con l’Anac.
 

Cause di esclusione dall’appalto

Il Codice Appalti aggiornato prevede un’esclusione di cinque anni dal mercato degli appalti nel caso in cui la sentenza di condanna non riporti un termine differente. Gli accertamenti devono essere condotti dalla Stazione Appaltante accedendo al casellario informatico e acquisizione del certificato sui carichi pendenti e le condanne penali.
 
Le linee guida in consultazione stabiliscono che i termini decorrono dall’accertamento definitivo del fatto e non dall’annotazione nel casellario. In questo modo possono essere tenute in considerazione anche illeciti e cause di esclusione di cui la Stazione Appaltante è a conoscenza, ma che non sono state ancora inserite nel casellario.
 
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