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NORMATIVA

In Gazzetta i moduli unici per l’edilizia

di Paola Mammarella
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Scatta il conto alla rovescia per l’adeguamento. Entro il 30 giugno i documenti devono essere disponibili sui siti dei Comuni

Vedi Aggiornamento del 25/07/2017
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07/06/2017 – Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i moduli unificati e standardizzati per comunicazioni e istanze nei settori dell'edilizia e delle attività commerciali. I documenti sono allegati all’accordo del 4 maggio 2017, sancito in Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed Enti Locali.
 
SCARICA QUI I MODULI UNIFICATI
 

Moduli unici, tempi brevi per l’adeguamento

Secondo quanto previsto dall'accordo, martedì 20 giugno scadono i termini, a disposizione delle Regioni, per adeguare i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati alle specifiche normative regionali. Le regioni non potranno mettere mano a tutti i contenuti, ma solo alle informazioni contrassegnate come variabili: si tratta di quelle che riportano accanto un asterisco (*).
 
Entro venerdì 30 giugno i Comuni dovranno aver completato l’adeguamento, pubblicando la modulistica unificata sui siti istituzionali.
 

Moduli unici, ecco cosa cambia

Oltre all'introduzione dei moduli unici, che di per sè costituisce un'importante semplificazione per i professionisti, finora costretti a confrontarsi con centinaia di moduli e pratiche diverse, l'accordo riduce gli adempimenti a carico dei cittadini, cui l’Amministrazione non può chiedere informazioni che già possiede, come precedenti titoli abilitativi edilizi, atti di proprietà, visure catastali e il DURC.
 
Ma entriamo nel merito dei moduli standardizzati. Il modulo della SCIA e della SCIA alternativa al permesso di costruire è organizzato in due sezioni: una dedicata ai dati, l’altra riservata alla relazione di asseverazione del tecnico. Un percorso guidato indica tutte le possibili opzioni connesse alla realizzazione del progetto quando, contestualmente alla SCIA, è necessario presentare altre segnalazioni o comunicazioni (SCIA unica) o richiedere l’acquisizione degli atti di assenso (SCIA condizionata). Una lista di controllo consente infine di verificare la presenza degli allegati necessari.
 
I moduli della CILA e dell’agibilità raccolgono in un unico documento le dichiarazioni del titolare, l’asseverazione del tecnico e la lista di controllo (quadro riepilogativo).
 
Nel documento sono presenti inoltre il modulo della CIL, che va utilizzato solo per le opere temporanee da rimuovere entro 90 giorni, il modello per la comunicazione di fine lavori e l’allegato dei soggetti coinvolti. In quest'ultimo documento, che è comune a CILA, SCIA e CIL, vanno indicati gli altri eventuali titolari (ad es. i comproprietari), il tecnico incaricato e il direttore dei lavori ove previsti.
 
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