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NORMATIVA

Prodotti da costruzione, a breve la formazione per i professionisti

di Alessandra Marra
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CSLLPP: ‘il decreto è un passo importante per la qualità e la sicurezza delle costruzioni’

Vedi Aggiornamento del 23/06/2017
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19/06/2017 – Lo schema di Decreto sui prodotti da costruzione è un passo importante per la qualità e la sicurezza delle costruzioni e dei materiali con cui sono realizzate; di conseguenza presto sarà attiva la formazione per i professionisti e per tutti gli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni.
 
A dichiararlo il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP) che ha fortemente voluto l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento UE 305/2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione.
 

Prodotti da costruzione: presto attiva la formazione

Lo schema di decreto si inserisce nell’alveo delle numerose iniziative adottate dal Consiglio Superiore finalizzate ad una sempre migliore garanzia della qualità e sicurezza delle opere e delle infrastrutture, sia pubbliche che private, della prevenzione del rischio sismico e della valutazione e messa in sicurezza del patrimonio costruito esistente.
 
Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha già avviato la predisposizione delle necessarie iniziative di informazione e formazione dei professionisti, degli operatori economici e delle imprese coinvolte, al fine di garantire la massima efficacia nel raggiungimento degli obiettivi proposti, volti al bene comune della sicurezza e qualità delle opere.
 

Materiali da costruzione: cosa prevede il decreto

Ricordiamo che lo schema di decreto sui prodotti da costruzione semplifica il quadro normativo esistente per l’immissione sul mercato dei prodotti da costruzione e migliora la trasparenza, l'efficacia e l’armonizzazione delle misure esistenti, con particolare riferimento alle medie, piccole e micro imprese.
 
Particolarmente significativa l’introduzione di un efficace sistema di sanzioni, controlli e vigilanza sul mercato: sono state introdotte nel quadro legislativo nazionale sanzioni amministrative e penali che, per i casi più gravi inerenti prodotti da costruzione ad uso strutturale o antincendio prevedono anche significative pene detentive, estese a tutti i soggetti coinvolti nella filiera.
 
Infatti, è stata introdotta la responsabilità dei progettisti che dovranno indicare nei loro progetti prodotti da costruzione conformi al Regolamento UE 305/2011; in caso di violazione, potranno essere puniti con un ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro o con l’arresto nel caso in cui la “prescrizione non conforme riguardi prodotti e materiali destinati ad uso strutturale o ad uso antincendio”.
 
Infine, per garantire l’armonizzazione delle norme, il provvedimento istituisce il Comitato nazionale di coordinamento dei prodotti. Sarà prevista la costituzione di un Organismo nazionale per la valutazione tecnica europea (ITAB) che assicuri la piena integrazione delle funzioni connesse al rilascio della valutazione tecnica europea (ETA).
 
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