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NORMATIVA

Scuole, l’operazione Mutui BEI continua con 238 milioni di euro

di Paola Mammarella
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Saranno finanziati 292 interventi. Entro il 15 marzo 2018 le Regioni dovranno appaltare i lavori di manutenzione o nuova costruzione

Vedi Aggiornamento del 18/10/2017
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19/09/2017 – Nuova linfa per i finanziamenti degli interventi di edilizia scolastica con Mutui Bei. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 6 giugno 2017 con cui il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) prosegue sulla strada tracciata nel 2015.
 

Mutui BEI, 238 milioni di euro per 292 interventi

Il decreto stanzia e ripartisce tra le Regioni un totale di 238 milioni di euro. Le risorse serviranno a coprire gli oneri di ammortamento sui mutui che le Regioni stipuleranno con la Banca europea degli investimenti (BEI).
 
In totale saranno finanziati 292 interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico o costruzione di nuovi edifici scolastici. Potranno inoltre essere realizzate nuove palestre o migliorate quelle esistenti. Gli interventi sono quelli indicati nel piano allegato al decreto.
 
L’iniziativa finanzia l’istruzione pubblica. Per ottenere il via libera alla stipula del mutuo e alla realizzazione degli interventi, gli edifici scolastici devono essere di proprietà degli Enti locali e adibiti all’istruzione scolastica, all'alta formazione artistica, musicale e coreutica o a residenze per studenti universitari.

Le Regioni hanno ora 180 giorni di tempo (fino al 15 marzo 2018) per indire le procedure di appalto e affidare i lavori. 
 

Mutui BEI, nel 2015 stanziati 905 milioni

Ricordiamo che l’iniziativa “Mutui BEI” ha avuto origine con il decreto “L’istruzione riparte” (DL 104/2013) e, successivamente, con “La Buona Scuola” (Legge 107/2015).
 
Nel 2015 sono stati stanziati 905 milioni di euro con cui sono stati finanziati 1215 interventi di messa in sicurezza e costruzione di nuove scuole. I 238 milioni stanziati ora con decreto appena pubblicato proseguono su questa scia.
 
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