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PROGETTAZIONE

Chiese, hotel e biblioteche, quando l’edificio è un cubo

di Paola Mammarella
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Simbolo di semplicità, diventa un landmark in contesti urbani chic o da riqualificare e si integra nel paesaggio naturale

Vedi Aggiornamento del 09/10/2017
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25/09/2017 – Simbolo della stabilità e della perfezione terrena, il cubo è una scelta architettonica ricorrente che, grazie alla sua semplicità, riesce a imporsi nel panorama urbano, normalmente caratterizzato da forme più slanciate.
 
Che si tratti di edifici pubblici, biblioteche, abitazioni o chiese, il cubo si adatta alle diverse funzioni. Vediamo qualche esempio.
 

Palazzo della civiltà italiana – Roma

Conosciuto anche come “il Colosseo quadrato”, si trova nel quartiere Eur a Roma ed è costituito da una struttura in cemento armato rivestita di travertino. È stato progettato nel 1937, dopo l’assegnazione a Roma dell'Esposizione universale del 1942, per celebrare il ventennale del regime fascista. La commissione esaminatrice, presieduta da Marcello Piacentini, promosse il progetto di Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario Romano. Ha fatto da sfondo a molti film, come 'Roma città aperta' di Roberto Rossellini.
Foto: 123rf
 

Testa cubo – Nizza, Francia

Una delle biblioteche principali della città, dedicata allo scrittore Luis Nucéra, è ospitata in questa particolare struttura in cui un enorme collo regge un cubo al posto della testa. È stata progettata all’inizio degli anni Duemila dagli architetti Francis Chapus e Yves Bayard, in collaborazione con lo scultore Sacha Sosno.
 Foto: 123rf
 

Apple Store 5th Avenue – New York, USA

L’iconico ingresso, progettato dallo studio Bohlin Cywinski Jackson, un enorme cubo di vetro posto a protezione della scala a chiocciola e dell’ascensore che portano al negozio sotterraneo, sta per essere rimosso. Colpa del nuovo concept dei punti vendita Apple: non saranno più semplici negozi, ma “town square”, cioè piazze cittadine e punti di riferimento in cui, oltre a scoprire i prodotti, sarà possibile incontrarsi e prendere un caffè.
  Foto: studio Bohlin Cywinski Jackson

 

The Mirrorcube – Harads, Svezia

La stanza, appartenente all’albergo Treehotel, è stata progettata dallo studio Tham & Videgård Arkitekter. Come si evince dal nome dell’hotel, si trova su un albero ed è raggiungibile attraverso una passerella.
Foto: Peter Lundstrom
 
Essendo interamente coperto da specchi, il cubo si mimetizza riflettendo l’ambiente circostante.
 Foto: Peter Lundstrom
 

Chiesa di San Paolo Apostolo – Foligno, Italia

Il grande cubo in cemento, firmato dall’architetto Massimiliano Fuksas, oltre ad ospitare il centro parrocchiale, è simbolo di rinascita perché sorge al posto dell’accampamento di container che ha ospitato la popolazione dopo il terremoto dell’Umbria.
Foto: studio Fuksas
 

Centre Pompidou – Malaga, Spagna

È la seconda succursale del centro di arte e cultura "Georges Pompidou", la prima ad essere collocata fuori dalla Francia. Inaugurata a marzo 2015, è stata progettata dagli architetti Javier Pérez de la Fuente e Antonio Marìn Malavè. Il cubo è composto da acciaio e cristalli colorati.
 Foto: Centrepompidou
 

Cimitero di San Cataldo - Modena

La parte moderna del cimitero è stata progettata nel 1971, in stile razionalista-metafisico dall'architetto Aldo Rossi e Gianni Braghieri. Al centro del cortile è presente un alto edificio di forma cubica in mattoni, che rappresenta la "città dei morti" in contrapposizione alla "città dei vivi".
Foto: Fabio Bascetta
 

The Soundhouse – Sheffield, Regno Unito

Progettato dagli studi Carey Jones e Jefferson Sheard Architects, ospita uno studio di registrazione musicale universitario ed è il primo edificio del Regno Unito ad essere interamente rivestito da un materiale simile alla gomma per cancellare.
Foto: University of Sheffield
 

Museion – Bolzano

È stato progettato dallo Studio KSV Krüger Schuberth Vandreike. I due lati aperti del cubo durante il giorno fungono da vetrina sul museo per il flusso esterno dei visitatori e sul paesaggio circostante per coloro che si trovano all’interno. Con il tramonto si trasformano in pannelli espostivi per proiezioni d’arte o cinematografiche.
 Foto: studio KSV Krüger Schuberth Vandreike


Cube tube – Jinhua, Cina

Progettato dallo studio Sako Architects, è composto da nove piani e la sua struttura consente l'illuminazione naturale e una corretta ventilazione degli ambienti. All’interno ci sono prevalentemente uffici privati.
 Foto: Misae Hiromatsu
 

Stuttgart Public library – Stoccarda, Germania

Progettata dallo studio Yi Architects, è stata inaugurata nel 2011 e fa parte di un progetto di riqualificazione del quartiere. È composta da calcestruzzo color grigio chiaro che incornicia una serie di mattoni in vetro smerigliato. Tutti i componenti prefabbricati dell'edificio sono utilizzati come accumulatori termici.
Foto: expedia
 
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