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NORMATIVA

Scuole, via alla corsa per il bando da 350 milioni di euro

di Paola Mammarella
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Da oggi 5 ottobre le richieste di accreditamento al Miur. Dal 18 ottobre al 30 novembre le domande per i fondi

Vedi Aggiornamento del 14/11/2017
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05/10/2017 – Entra nel vivo l’operazione PON Scuola, che finanzia con 350 milioni di euro gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
 
Da oggi gli Enti locali che partecipano all’iniziativa possono accreditarsi sul sito web del Miur seguendo le istruzioni contenute nel manuale diffuso dopo la pubblicazione del bando. Una volta ottenuto l’accreditamento, le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 18 ottobre alle 15.00 del 30 novembre 2017.

Aggiornamenti del 18 ottobre 
La data di avvio prevista per la presentazione delle candidature è stata posticipata alle ore 10.00 del 13 novembre 2017

In futuro potranno partecipare all’iniziativa anche le scuole paritarie, oggi escluse. Il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, e la Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, hanno reso noto che la Commissione Europea ha acconsentito ad eliminare dall’Accordo di Partenariato 2014-2020 (AdP) l’esclusione delle scuole paritarie, partecipanti al sistema nazionale di istruzione, dal novero dei possibili destinatari dei fondi strutturali europei. Pertanto, si legge nel comunicato diffuso dal Miur, sarà possibile celermente apportare con la Commissione le modifiche al PON per la Scuola, necessarie al fine di allineare le relative modalità operative a quanto previsto dal legislatore italiano.

Aggiornamenti del 13 novembre
La data di avvio prevista per la presentazione delle candidature è stata posticipata alle ore 10.00 del 20 novembre 2017. Per l'invio c'è tempo fino alle ore 15 del 22 gennaio 2018. 
 

PON Scuola, gli interventi finanziabili con 350 milioni di euro

Obiettivo degli interventi deve essere il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti in modo da aumentare la propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi.
 
Sono ammessi al finanziamento gli interventi di adeguamento e miglioramento sismico, adeguamento impiantistico e messa in sicurezza finalizzati all’ottenimento dell’agibilità degli edifici, bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi, accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, efficientamento energetico, ammodernamento degli spazi per la didattica e per lo svolgimento di servizi accessori (mensa, palestre, aree verdi).
 
Nell’attribuzione dei punteggi saranno valutati positivamente gli interventi subito cantierabili, per i quali è disponibile il progetto esecutivo, la disponibilità dell’Ente al cofinanziamento degli interventi, la presenza di un contesto urbano da riqualificare, l’attenzione agli spazi verdi, l’esistenza di una valutazione preliminare del rischio sismico e la previsione di interventi di adeguamento sismico.
 

PON Scuola, la ripartizione delle risorse

Ricordiamo che è stata definita la ripartizione delle risorse disponibili. La quota maggiore se l’è aggiudicata la Sicilia (115,220 milioni di euro), seguita da Campania (101,815 milioni), Puglia (62,755 milioni), Calabria (53,655 milioni) e Basilicata (16,555 milioni). 
 
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