Carrello 0
PROFESSIONE

In arrivo un nuovo corso di laurea per geometri

di Alessandra Marra

Attivato il percorso triennale in ‘Costruzioni e gestione del territorio’ a Reggio Emilia

Vedi Aggiornamento del 03/07/2018
30/10/2017 – Un nuovo corso di laurea per geometri in “Costruzione e Gestione del Territorio” è stato presentato lo scorso 27 ottobre a Reggio Emilia dai vertici dell’Ateneo di Modena e del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL).

La convenzione siglata tra il Collegio Provinciale del CNGeGL di Reggio Emilia, l’Istituto Tecnico Statale (ITS) per Geometri “Angelo Secchi” e l’Università di San Marino, consente agli studenti di Reggio Emilia la partecipazione al progetto didattico per il corso di laurea pensato per i geometri e promosso in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE).
 

Geometra laureato: cosa prevede il nuovo corso di laurea

Il programma del “Corso di Laurea in Costruzione e Gestione del Territorio” è triennale e rientra nella classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale ed è incentrato su materie caratterizzanti per i geometri come: topografia, tecnologia e materiali delle costruzioni, pianificazione territoriale e urbanistica, progettazione architettonica e strutturale, estimo e valutazioni immobiliari. A queste materie saranno abbinate altre materie, che spaziano dal Diritto all’Economia includendo Chimica, Inglese, Calcolo, Informatica ecc.
 
Al terzo anno è, inoltre, previsto per lo studente un tirocinio curriculare: un’esperienza professionale e di cantiere presso una realtà privata (imprese o studi professionali) o pubblica. Il tirocinio e il tirocinante sono supervisionati da un apposito Comitato Scientifico, un pool di esperti composto da docenti dell’Università e degli Istituti Superiori, da professionisti del Collegio Provinciale dei Geometri di Reggio Emilia, che attesta e verifica costantemente la qualità del corso e svolge una funzione consultiva sulle scelte adottate e sulle iniziative da intraprendere.
 
Il titolo rilasciato alla fine del percorso è ‘Dottore in Costruzioni e Gestione del Territorio’ valevole in Italia e nell’Unione Europea. La nuova laurea, infatti, risponde all’esigenza di uno specifico titolo accademico per il Geometra, in attuazione della normativa europea che, dal 2020, prevede l’obbligo di una laurea per tutti i professionisti che vorranno operare in Italia o all’estero.
 

Laurea per geometri: al lavoro per una norma nazionale

La convenzione siglata s’inserisce nelle sperimentazioni territoriali avviate a partire dall’anno scolastico 2016/2017 che hanno portato alla nascita del primo corso di laurea in “Gestione edilizia e del territorio”.
 
Tali iniziative sono state avviate parallelamente al ddl 4030 che, una volta approvato, istituirà percorsi universitari triennali abilitanti per futuri professionisti validi su tutto il territorio italiano. I Geometri, infatti, sono al lavoro per sostenere territorialmente il disegno di legge, in cui confluiranno le iniziative in corso con le università italiane. Tale impegno, fa sapere il CNGeGL, parte dell’interesse espresso dai giovani e dalle loro famiglie all’ampliamento dell’offerta formativa da parte del mondo scolastico, universitario per i geometri.
 

Laurea per geometri: i commenti all’iniziativa

Il Presidente CNGeGL, Maurizio Savoncelli ha espresso soddisfazione per la convenzione siglata a Reggio Emilia con l’Università di San Marino, in collaborazione con UNIMORE, che si aggiunge ai percorsi di studio triennali già avviati che stanno registrando un crescente numero di iscritti.
 
Il Magnifico Rettore UNIMORE Prof. Angelo O. Andrisano ha dichiarato: "Per la prima volta nella sua storia il Geometra entra nel mondo accademico dalla porta principale, con profilo ed esami calibrati per questa figura professionale ed un percorso di studi che ne incrementano le conoscenze e le capacità. Ciò avrà, immediate e positive ricadute sia nella propria attività lavorativa, sia nel campo della ricerca. Il corso di laurea per la sua unicità costituisce una grande occasione di svolta, per gettare le basi della professione di domani".
 
Il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Angelo Secchi” di Reggio Emilia, Maria Grazia Diana, fra i protagonisti dell’intesa, ha dichiarato: “Il sistema scolastico ha il compito di assolvere al ruolo di motore dell’avanzamento culturale e formativo dei giovani professionisti di domani. Una finalità sociale in cui crediamo fortemente, che la complessa realtà in cui operiamo ci spinge a fare nostra a ogni livello, rispondendo alle istanze dei giovani e delle loro famiglie”.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Prodotti e materiali edili, li compreresti online? Leggi i risultati