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PROFESSIONE

‘Ingenio al Femminile’, focus sul binomio donna-ingegnere

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Domani a Roma l’evento ideato dal CNI per riflettere sulla leadership al femminile

Vedi Aggiornamento del 13/12/2017
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11/10/2017 - A che punto è la leadership al femminile nel nostro Paese? Oggi come ieri restano molte le difficoltà che le donne incontrano nel raggiungimento di ruoli di potere. In Italia permangono le problematiche legate ai pregiudizi culturali e alle inferiori opportunità di crescita professionale: nelle classifiche stilate per studiare l’imprenditorialità femminile continuiamo a stazionare nella parte bassa.
 
Tra gli ostacoli principali che impediscono alle donne di avviare una propria attività di business si annoverano di solito la mancanza di fondi e capitale di rischio, la scarsa efficienza delle istituzioni e la ristrettezza normativa, la mancanza di fiducia nelle proprie capacità imprenditoriali, la paura del fallimento e la mancanza di istruzione o formazione.
 
È da queste condizioni di base che partiranno le riflessioni della quarta edizione di “Ingenio al Femminile”, l’iniziativa ideata e promossa dal Consiglio Nazionale Ingegneri dedicata alla valorizzazione della figura femminile nelle professioni tecnico-scientifiche.
 
Il binomio “donna-ingegnere” sarà, in particolare, il filo conduttore della giornata, in programma giovedì 12 ottobre a Roma. Verranno approfondite le difficoltà che questo binomio incontra a diversi livelli e si metteranno in evidenza le esperienze che si sono distinte in diversi ambiti professionali. Il tutto animato dalla convinzione che sia necessaria la condivisione di percorsi e saperi, il confronto di genere, in sinergia con opportune riforme politiche.
 
Nel corso dell’evento verrà dato ampio spazio ad approfondimenti tecnici su temi di grande attualità quali l’internazionalizzazione, l’economia circolare, la digitalizzazione e l’innovazione. Il palco sarà animato dalla presenza di relatori esperti, che si faranno portavoce di progetti di ricerca di tutto rispetto che non solo li hanno distinti a livello personale e professionale, ma che anche rappresentano un vanto per il nostro Paese, con un approccio teso a valorizzare la presenza di ciascuna protagonista, donna o uomo che sia. La giornata si svilupperà in un contesto di dibattito tecnico con autorevoli ospiti, coerentemente con il filo conduttore dell’intera giornata dedicata alla valorizzazione della figura femminile nelle professioni tecnico-scientifiche.
 
La giornata sarà articolata in due distinte sessioni. I lavori della mattina avranno per titolo “Verso un futuro possibile”. Tra l’altro, si parlerà di internazionalizzazione, dando voce a quelle professioniste che grazie alla loro lungimiranza di guardare al mercato estero, hanno saputo valorizzare il prodotto italiano. La strada dell’internazionalizzazione può essere un’opportunità preziosa, a condizione di mettere in campo una strategia concreta e innovativa. Il forum racconterà di tutte quelle donne che, grazie alla loro capacità di guardare al mondo, esportando progetti di ricerca di altissimo livello, sono arrivate a ricoprire ruoli dirigenziali di prestigio in diversi ambiti professionali: dall’ingegneria all’architettura, dall’economia alla politica.
 
Nel corso della mattinata verranno premiate tre donne ingegnere:
- Marzia Bolpagni, Ministry of Justice UK BIM Team, Università degli Studi di Brescia;
- Marilde Longo, co-fondatore Edilportale.com;
- Elena Stoppioni, Presidente Federazione Cdo Edilizia - Compagnia delle Opere.
 
I lavori del pomeriggio avranno per titolo “Il coraggio del pensiero visionario”. Qui il focus sarà sulla digitalizzazione delle professioni. L’obiettivo è guidare i professionisti di oggi e di domani verso il futuro delle costruzioni, considerando che la digitalizzazione, soprattutto se applicata a questo settore, può significare la ripresa di un intero comparto professionale.
 
I relatori dimostreranno che concetti come il Total Design o la Virtual Reality, grazie anche all’avanzata del BIM, non sono poi così astratti e inapplicabili, anzi possono rappresentare un nuovo modo di costruire abbassando costi, guadagnando in sicurezza e rendendo più facile l’integrazione tra le varie professioni, nella convinzione che è proprio la sinergia tra i diversi comparti a fare grande un progetto.
 
 
Oltre ad Armando Zambrano (Presidente CNI) e Ania Lopez (Consigliere CNI responsabile dell’evento), interverrà, tra i numerosi ospiti, l’On.le Simona Bonafè della Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza alimentare del Parlamento Europeo. I lavori saranno moderati dalla giornalista Paola Pierotti.
 
La partecipazione all’evento dà diritto a 6 crediti formativi complessivi, 3 per la mattina e 3 per il pomeriggio.
 
L’appuntamento è per giovedì 12 ottobre presso l’Università Roma Tre, Aula Magna Dipartimento di Architettura, Largo G.B.Marzi 10, Roma.
 
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