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PROGETTAZIONE

Scuole, Legambiente incorona le più innovative e sostenibili

di Paola Mammarella
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A misura di bambino, illuminate con luce naturale e ricche di spazi e giardini per il gioco e il contatto con la natura

Vedi Aggiornamento del 17/11/2017
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23/10/2017 – La maggior parte delle scuole italiane, si sa, non versa in buone condizioni. C’è però una volontà di reagire per creare ambienti di apprendimento innovativi, aperti al territorio e sostenibili dal punto di vista ambientale ed energetico. In altre parole: a misura di studenti.
 
Ecco alcune scuole che rispondono a questi requisiti secondo Ecosistema Scuola, il XVIII rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi.
 

Scuola dell’infanzia ‘Sandro Pertini’ – Bisceglie (BAT)

Inaugurata nel 2017, è un edificio a energia quasi zero, energeticamente autosufficiente. Ha una corte centrale, pensata come aula all’aperto a forma di grembo materno, e un giardino perimetrale con piccoli orti, alberi da frutta e vivai. 
Foto: XVIII Rapporto Legambiente

Un particolare del cortile
 Foto: XVIII Rapporto Legambiente

Uno schizzo del progettista, Luca Peralta
 Immagine: Archilovers
 

Polo scolastico di Terento (BZ)

L’edificio, ultimato nel 2017 si apre alla comunità e ospita la biblioteca comunale. La scuola riprende gli elementi architettonici della tradizione locale e anche per la costruzione sono stati scelti materiali caratteristici come il larice. La progettazione degli ambienti è avvenuta dopo un momento di confronto con i cittadini. Ne è scaturita una scuola d'avanguardia in cui la centralità dell'aula viene superata.
Foto: Hertha Hurnaus - Archilovers

Gli interni
 Foto: Hertha Hurnaus - Archilovers
 

Scuola dell’infanzia e primaria ‘Don Filippo Rinaldi’ – Roma

L’edificio, terminato nel 2009, richiama il paesaggio circostante con l’uso del legno lamellare per pilastri e travi lasciati a vista. Presenti anche pergolati di lunghezza variabile con funzioni di mitigazione bioclimatica e una serra solare. La scuola utilizza sistemi attivi e passivi per il contenimento dei consumi energetici.
Foto: MARS Architetti - Archilovers

Le aule si affacciano sul giardino
 Foto: MARS Architetti - Archilovers
 

Scuola agraria ‘Fürstenburg’ – Malles, Burgusio (BZ)

La sede della scuola, che dagli anni Cinquanta si trova nel castello di Fürstenburg’, risalente al 1278, è stata ampliata per ospitare un maggior numero di studenti. Dato il pregio architettonico della zona, sono stati realizzati ambienti ipogei sfruttando la morfologia del terreno. I lavori sono terminati nel 2011.
Foto: Renè Riller - Archilovers

L'ampliamento realizzato nel sottosuolo
Foto: Archilovers
 

Asilo nido comunale ‘A. Gabelli’ – Andria (BAT)

L’edificio, in classe energetica A, ha un impianto a corte, soluzione ottimale per l’isolamento termico e acustico. Le aule e gli spazi più interni incrementano la luce e l’aria attraverso dei grandi lucernari apribili. Presenti un giardino pensile adibito ad orto e un impianto di recupero delle acque meteoriche.
Foto: Mirella Caldarone - Archilovers

Il giardino con l'orto
 Foto: Mirella Caldarone - Archilovers
 

Scuola dell’infanzia ‘Pietro Nenni’ – Bagnolo Mella (BS)

Inaugurata nel maggio 2017, è stata progettata per essere completamente a misura di bambino. Il corpo di fabbrica è disposto su un unico piano e realizzato interamente in legno con ampie vetrate. Il giardino è stato pensato per ospitare un orto botanico.

Un'immagine aerea
Foto: Studio Perrotta

Gli interni
Foto: XVIII Rapporto Legambiente

Una delle porte di ingresso
 Foto: XVIII Rapporto Legambiente
 

Scuola secondaria di primo grado ‘Vivenza’ – Avezzano (AQ)

Terminata nel 2017, la scuola è stata demolita e ricostruita in classe energetica A e secondo i criteri per la sicurezza antisismica. In tutti gli ambienti occupati dagli studenti è garantita una idonea portata di aria di rinnovo. L’aria è prelevata dalla copertura, filtrata e preriscaldata prima di essere immessa nell’edificio.
 Foto: Italiasicura
 

Polo scolastico di Collecchio (PR)

L’edificio, ultimato nel 2017, è in classe energetica A Passivhaus. La nuova scuola è frutto di un approccio progettuale mirato a garantire la massima efficienza energetica e un notevole comfort ambientale, assicurati da tecniche costruttive innovative e dall’impiego di materiali prevalentemente naturali e riciclabili, con uno spazio capace di rispondere a una didattica in costante evoluzione e, per questo, fruibile in modo flessibile.
 Foto: Comune di Collecchio
 

Liceo musicale ‘Augusto Passaglia’ – Lucca

Sono state realizzate nuove aule nello storico edificio situato nellì’ex convento di S. Agostino. Nel progetto sono stati adottati accorgimenti per l'efficienza energetica e realizzati il completamento dell'impianto di riscaldamento con elementi radianti a pavimento e la coibentazione acustica. Nella sala musica sono presenti elementi-luce tubolari che richiamano le canne dell'organo, la cui intensità luminosa può essere regolata a seconda delle esigenze.
Foto: Italiasicura

La sala musica
 Foto: XVIII Rapporto Legambiente
 

Scuola primaria ‘Rita Levi Montalcini’ – Felino (PR)

È in Classe A Casaclima questa scuola ultimata nel 2009. Tutti i locali sono illuminati naturalmente con ampie finestrature e lucernari e il 70% del fabbisogno energetico dell'edificio è coperto dall'impianto fotovoltaico presente sulla copertura. L'assorbimento acustico è garantito dall'utilizzo di controsoffitti fonoassorbenti costituiti da pannelli di legno mineralizzato e listelli di legno a vista o pannelli di cartongesso microforato.
 Foto: XVIII Rapporto Legambiente

 
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