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NORMATIVA

PON Scuola da 350 milioni di euro per il Sud, priorità all’adeguamento antisismico

di Paola Mammarella
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Per la presentazione dei progetti, la data di inizio slitta al 20 novembre e la scadenza al 22 gennaio

Vedi Aggiornamento del 17/11/2017
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14/11/2017 - Slittano ancora i termini dell’operazione PON Scuola, che finanzia con 350 milioni di euro gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
 
Per risolvere i molti dubbi degli Enti locali, il Miur ha posticipato al 20 novembre (dalle ore 10.00) la data di inizio di presentazione dei progetti e al 22 gennaio 2018 (ore 15.00) la scadenza oltre a fornire una serie di chiarimenti pratici per la compilazione e la trasmissione delle proposte.
 

Priorità all’adeguamento antisismico

Per quanto riguarda gli interventi di messa in sicurezza, l’adeguamento sismico, soprattutto in caso di edifici collocati in zone a maggiore rischio sismico, è la tipologia da scegliere. Gli interventi di miglioramento sismico e gli interventi locali saranno ammissibili solo in caso di impossibilità tecnica di realizzazione di interventi di adeguamento. Tale impossibilità deve essere motivata da una adeguata relazione tecnica, a cura del progettista, che andrà inserita sulla piattaforma in fase di candidatura.
 
Nella domanda è necessario descrivere lo stato di fatto dell’immobile e le condizioni che rendono necessario l’intervento proposto. La relazione tecnica del progettista deve indicare l’analisi costi-benefici attestante l’opportunità di realizzazione dell’intervento. Le valutazioni devono essere effettuate adottando la classe d’uso almeno III di cui al punto 2.4 delle NTC2008.
 
Per gli interventi di bonifica dall’amianto è necessario inserire attestazione dell’ARPA regionale che certifichi la presenza di amianto nell’edificio oggetto d’intervento.
 

PON Scuola, gli interventi ammessi

Gli interventi di edilizia scolastica devono riguardare esclusivamente immobili pubblici adibiti ad uso scolastico statale.
 
Non sono ammessi al finanziamento gli interventi di edilizia scolastica che hanno già beneficiato di altri finanziamenti pubblici a valere su programmazioni nazionali o regionali.
 
Non sono ammissibili neanche le spese per incentivi relativi alla progettazione interna, ai sensi del Codice Appalti, e le varianti in corso d’opera di nessuna tipologia, eccezion fatta per i casi di calamità naturale riconosciuti dalla Regione.
 

PON Scuola, partecipazione e valutazione delle proposte

Ciascun ente locale può presentare più candidature. In ogni caso, ciascuna candidatura deve essere riferita ad un’unica Istituzione scolastica – sede di direttivo, anche se può riguardare più plessi della stessa. Nel caso di interventi su più plessi afferenti alla stessa Istituzione scolastica, il totale finanziabile deve rispettare il massimale previsto dal bando.
 
Qualora il progetto comprenda più interventi con livelli di progettazione diversi (definitivo ed esecutivo), la valutazione e l’attribuzione del punteggio saranno effettuate secondo il livello di progettazione economicamente prevalente.
 
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