Carrello 0
RISPARMIO ENERGETICO

Bonus verde, il nuovo incentivo per giardini e tetti verdi

di Paola Mammarella

Nel 2018 detrazione del 36% per la realizzazione di giardini pensili e di aree verdi private e condominiali

Vedi Aggiornamento del 19/04/2018
16/11/2017 – Incentivi per la realizzazione e la sistemazione di giardini e aree verdi private e condominiali. È una delle novità assolute del disegno di legge di Bilancio 2018, pensata per favorire non solo il miglioramento della prestazione energetica degli edifici, ma anche l’abbellimento delle città.
 

Gli interventi agevolati con bonus verde

Gli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi saranno incentivati con una detrazione fiscale dall'Irpef del 36% delle spese sostenute nel 2018, fino ad un massimo di 5mila euro per unità immobiliare. Tra le spese detraibili sono incluse quelle per la progettazione e la manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.
 
Per “sistemazione a verde” si intende la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo, la riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro, il restauro e recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico e la realizzazione di giardini pensili.
 

Giardini agevolati anche in condominio

La detrazione sarà riconosciuta anche agli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali. In questo caso il limite di spesa sarà di 5mila euro per unità immobiliare.
 
In questo caso la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.
 

Come ottenere il bonus verde

Per ottenere il bonus, i pagamenti devono essere effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.
 
La detrazione fiscale sarà ripartita in dieci rate annuali di pari importo.
 
In base a quanto previsto dal Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986), se le unità immobiliari residenziali sono adibite promiscuamente all'esercizio di arti o professioni o attività commerciali, la detrazione sarà ridotta alla metà. In caso di vendita dell’unità immobiliare, le restanti quote di detrazione verranno trasferite all’acquirente, salvo diverso accordo tra le parti. La detrazione potrà essere cumulata con le agevolazioni previste per gli immobili oggetto di vincolo ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs. 42/2004) ridotte nella misura del 50 per cento
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Prodotti e materiali edili, li compreresti online? Leggi i risultati