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RISPARMIO ENERGETICO

Ecobonus e sismabonus, due guide per cittadini e addetti ai lavori

di Paola Mammarella

Frutto della campagna 'Condomini di qualità' di Legambiente e Fassa Bortolo, forniranno indicazioni pratiche per accedere agli incentivi

Vedi Aggiornamento del 31/01/2018
07/11/2017 – “Tra una casa costruita bene e una costruita male passa una bolletta energetica di 1.500-2.000 euro l’anno più della vecchia”. Parola di Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera e presidente onorario di Legambiente, durante la presentazione dell’accordo siglato tra Legambiente e Fassa Bortolo per stimolare maggiormente la riqualificazione energetica dei condomìni.
 
Per raggiungere l’obiettivo, Legambiente e Fassa Bortolo all'interno della campagna "Condomìni di qualità" hanno presentato due guide, una per gli utenti generici e una per gli addetti ai lavori, che spiegano termini e modalità per accedere all’Ecobonus, ma anche al Sismabonus sugli interventi di messa in sicurezza antisismica.
 

Lo stato degli edifici in Italia

Dall’incontro è emerso che sono oltre venti milioni gli italiani che vivono in edifici condominiali che per mancanza di manutenzione o per scarsa qualità nella progettazione, si presentano come strutture insicure, non perfettamente coibentate, con sistemi di riscaldamento e raffrescamento obsoleti, dove i residenti pagano bollette che possono arrivare fino a due mila euro l’anno per il solo riscaldamento. Edifici colabrodo da un punto di vista energetico che, per ottenere un’adeguata climatizzazione, contribuiscono enormemente all’inquinamento delle città.
 
In Italia sono oltre un milione e duecentomila gli edifici condominiali e l’82% è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa in materia di efficienza energetica. Gli edifici residenziali in mediocre o pessimo stato di conservazione in Italia, infatti, sono pari al 16,8% del totale.
 

Due guide per la riqualificazione energetica degli edifici

Per diffondere le informazioni sulle opportunità di intervento saranno organizzati appuntamenti informativi per i cittadini e per la formazione dei tecnici in tutta Italia; distribuite guide e materiali informativi, coinvolte le famiglie in iniziative e monitoraggi dei condomini per verificare la situazione ambientale, statica e energetica degli edifici dove vivono, illustrando le possibilità di intervento e i potenziali vantaggi che ne deriverebbero.
 
“L’Ecobonus rappresenta davvero una occasione da non perdere per mettere mano al patrimonio edilizio con effetti benefici per i cittadini e per l’ambiente – ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini –. Riqualificare i condomini significa ridurre la spesa energetica delle famiglie, diminuire le emissioni inquinanti prodotte dai sistemi di riscaldamento, che incidono sull’aumento della CO2 presente nell’atmosfera e quindi sui cambiamenti climatici, vuol dire migliorare la qualità dell’aria e diminuire le conseguenze dell’inquinamento indoor e outdoor sulla salute delle persone. Senza dimenticare i benefici anche in termini di riduzione dell’inquinamento
acustico (e quindi delle tensioni tra condomini), grazie al miglioramento dell’isolamento delle pareti”.
 
“Questa iniziativa di sostegno economico volta alla riqualificazione del grande patrimonio edilizio presente nel nostro Paese – dichiarano dal quartier generale della Fassa Bortolo – apre un nuovo scenario per tutta la filiera del nostro comparto, che potrà contribuire allo sviluppo di uno dei più grandi e potenziali interventi strutturali degli ultimi anni. La partnership con Legambiente si inserisce nel quadro delle nostre attività volte a promuovere con determinazione una cultura dell’edilizia moderna, rispettosa dell’ambiente e soprattutto del benessere della persona”.
 

Ecobonus e Sismabonus, gli incentivi in vigore

Durante la presentazione, Legambiente e Fassa Bortolo hanno fornito una panoramica sugli incentivi esistenti, validi fino al 2021 con detrazioni fiscali fino al 75% per l’Ecobonus e all’85% per il Sismabonus. Giudizio positivo sulla possibilità di cedere il credito alle banche perché gli interventi di riqualificazione diventeranno accessibili anche alle persone a basso reddito.
 
Dall’incontro è emerso che intervenire sull'involucro con diverse tecniche permette di ridurre le dispersioni, riducendo di un terzo i costi energetici delle famiglie; passare ad un sistema di riscaldamento con contabilizzazione di calore e caldaie a condensazione fa risparmiare dal 20% al 40% fin dal primo anno di utilizzo. Senza dimenticare che riqualificare i condomini e renderli più efficienti e vivibili, determina un sostanzioso aumento del valore delle abitazioni che, secondo studi di settore, sarebbe superiore, in media, dal 2 al 10% degli altri edifici.
 
Ricordiamo che il disegno di legge di Bilancio 2018 intende rivedere gli incentivi per la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza antisismica degli edifici. La cessione del credito sarà estesa agli interventi sulle singole unità immobiliari, mentre ora riguarda solo i condomìni, scenderà al 50% la detrazione riconosciuta a infissi, schermature solari e caldaie a condensazione e biomassa e, in compenso, comparirà il bonus verde.
 
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